Il mese di maggio sarà interessato da numerosi scioperi. Le prossime settimane vedranno svariate categorie di lavoratori incrociare le braccia. Una delle date più critiche sarà quella di venerdì 17 maggio 2019, quando andrà in scena uno sciopero generale. Ad esserne coinvolto il comparto Scuola, per l’ennesima volta in questi ultimi tempi. Più di una le sigle sindacali coinvolte nella mobilitazione.

Da segnalare, però, che oltre a docenti e personale Ata, si fermeranno anche i lavoratori del settore dei trasporti pubblici, con conseguenti disagi per i pendolari e per coloro che si dovranno mettere in viaggio.

Docenti e personale Ata contro il progetto di regionalizzazione

In merito al comparto scuola, i sindacati hanno indetto già da tempo la protesta a livello nazionale, comunicandola al Miur.

Non sono serviti a molto gli incontri avvenuti nel frattempo, perché non si è riusciti a trovare l'accordo tra le tutte le parti. A proclamare la protesta di venerdì 17 maggio 2019 sono le sigle Cobas, Unicobas, Anief e CUB. Docenti e personale Ata incroceranno le braccia per l’intera giornata, mettendo fortemente a rischio le lezioni. Tante le motivazioni dello sciopero, tra cui spicca lo stop al progetto di regionalizzazione.

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Politica Scuola

I sindacati chiedono anche il rinnovo dei contratti di lavoro, visto che i salari sono più bassi rispetto all’Europa, nonché l’assunzione stabile delle migliaia di precari, specialmente quelli con 36 mesi di servizio. Problematiche che affliggono l’intero personale scolastico da tempo. Stessa cosa è stata chiesta al personale Ata, il quale chiede anche l'aumento dell'organico. Si svolgerà inoltre una manifestazione nazionale a Roma a Montecitorio, dalle ore 10:00. Altre manifestazioni si svolgeranno a livello regionale come a Bologna o Napoli.

Trasporti pubblici fermi ad esclusione del comparto aereo

La data di venerdì 17 maggio 2019 sarà critica anche per il settore dei trasporti pubblici. L’unico comparto non interessato sarà quello aereo, che si fermerà nella giornata di martedì 21 maggio 2019. Nel TPL assisteremo a 4 ore di stop, con modalità territoriali. Usb Lavoro Privato ha proclamato l’agitazione sindacale, che coinvolgerà anche il personale di FSI, Trenord e Italo NTV.

I lavoratori del comparto ferroviario si fermeranno per 8 ore (9:00-16:59). Lo sciopero coinvolgerà anche il comparto marittimo, con 24 ore di stop. Inoltre, ci saranno disagi anche nel trasporto merci e nella logistica, con 4 ore di fermo a livello nazionale.

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