Il Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, ha rilasciato una lunga intervista ad Orizzonte Scuola, nella quale ha parlato dello slittamento del concorso per la scuola secondaria di primo e secondo grado e di quello che, invece, riguarda la scuola dell’infanzia e primaria. L’obiettivo è sempre quello di combattere il precariato storico per riempire tutte le cattedre di cui necessitano gli istituti scolastici, avvantaggiando quei docenti che da anni insegnano ma non sono ancora riusciti ad immettersi in ruolo.

Ricordiamo che già il Miur ha confermato i percorsi abilitanti per i docenti con tre anni di servizio sia nella scuola pubblica che paritaria. In particolare i primi potranno accedere direttamente alla prima tranche di cattedre, circa 24mila, tramite il Pas; i secondi avranno la possibilità di accedere alla seconda fascia delle graduatorie di istituto. Oltre al Pas il Ministro conferma che saranno banditi quest’anno anche il concorso scuola dell’infanzia e primaria, che permetterà di riempire 17mila cattedre e quello della scuola secondaria che consentirà a più di 24 mila docenti di immettersi in ruolo.

Il concorso per la scuola dell’Infanzia e Primaria sarà bandito questa estate. Invece i concorsi per la scuola secondaria, ordinario e straordinario, saranno banditi entro fine anno.

Il Ministro fa chiarezza sui concorsi scuola che saranno banditi entro il 2019

Inizialmente il concorso per la scuola secondaria doveva essere bandito entro luglio, ma il Ministro ha precisato che stanno lavorando costantemente affinché sia dato spazio in primis ai docenti che lavorano da anni nel mondo della scuola.

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Inoltre Bussetti ha parlato anche della specializzazione sul sostegno, sostenendo che, in tre anni, 40mila docenti potranno specializzarsi per garantire agli alunni diversamente abili un servizio migliore. L’obiettivo è quello di stabilizzare i docenti sia che insegnano la propria materia che sul sostegno, affinché la scuola possa dare una continuità didattica sia ai docenti sia ad alunni e famiglie.

A tal proposito sappiamo che il Consiglio dei Ministri lo scorso 20 maggio ha firmato per procedere a una revisione del decreto sulla continuità didattica, per consentire ai docenti di sostegno specializzati con contratto a tempo determinato di essere confermati un altro anno scolastico su richiesta della famiglia. Inoltre Bussetti ha dichiarato che, da settembre, saranno istituiti i gruppi per l’inclusione scolastica, cioè i Git.

Si tratta di un gruppo di quattrocentocinquanta docenti distaccati in tutta l’Italia che opereranno a fianco della scuola e della famiglia per la scrittura del Pei (Piano Educativo Individualizzato) e in generale per i processi di inclusione degli alunni diversamente abili.

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