Continua senza sosta il dibattito politico, economico e sindacale sulle questioni legate alle Pensioni, al lavoro e al fisco. Il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria sostiene che la nuova legge di Bilancio potrà beneficiare di risparmi ulteriori che si prevedono sul reddito di cittadinanza e sulla Quota 100. Secondo il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, il Ministro Tria di fatto conferma, a suo dire, il fallimento dei due provvedimenti simbolo del Movimento 5 stelle di Luigi Di Maio e della Lega di Matteo Salvini.

Pensioni e lavoro, Landini all’attacco del governo

"Più che Tria – ha detto Landini parlando di Quota 100 e reddito di cittadinanza - sono i numeri a dirlo. L'impatto delle due misure sulla crescita – ha specificato - si è fermato allo 0,2%”. La ricetta del governo per la crescita non piace alla Cgil che avanza le sua proposte. “Evidentemente il Paese – ha aggiunto il leader del sindacato rosso in un’intervista al quotidiano La Repubblica - ha bisogno anche di altro, non necessariamente alternativo - ha sottolineato - alla sacrosanta lotta alla povertà”.

Le misure messe in campo dal governo gialloverde guidato dal premier Giuseppe Conte non bastano per superare la crisi, secondo il leader della Cgil. "Per un fisco più giusto – ha detto Landini - occorre far pagare meno tasse ai lavoratori dipendenti".

‘Numeri confermano fallimento Rdc e Quota 100’

Tra gli investimenti prioritari proposti dal sindacato rosso quelli nella sanità e nei servizi sociali, nella scuola e nella ricerca, nella politica industriale verso la conversione in una produzione sostenibile dal punto di vista ambientale e la manutenzione del territorio; ma anche investimenti nel turismo, nella cultura, nella logistica, “invece di chiudere i porti”, ha detto Landini esprimendo così la sua contrarietà alle politiche del governo in materia di immigrazione.

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Pensioni

Fa sentire la sua voce su fisco, pensioni e lavoro anche il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan. “Vogliamo una riforma del fisco – ha detto a margine della conferenza organizzativa del sindacato - che renda più pesanti le buste paga dei lavoratori dipendenti e le pensioni dei nostri anziani”. La Furlan, rispondendo alle domande dei cronisti sulla flat tax e le diverse ipotesi che circolano sui giornali ha detto che "bisogna vedere come è formulata”.

Si fa sempre più acceso dunque il dibattito su pensioni, fisco e lavoro in vista della discussione sulla nuova legge di Bilancio che entrerà nel vivo subito dopo l’estate. Sul fronte delle pensioni anticipate rispetto ai requisiti previsti dalla legge Fornero ancora molte sono le attese degli italiani e le aspettative alimentate dal governo gialloverde, dalla Quota 41 che favorirebbe i lavoratori precoci alla proroga del regime sperimentale di Opzione donna per la lavoratrici; diverse sono le sollecitazioni che arrivano in questa direzione da comitati e gruppi Facebook.

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