Numerose le iniziative previste dai sindacati Cgil, Cisl e Uil nella stagione autunnale che culmineranno nella manifestazione a Roma il prossimo novembre 2019.

Il punto focale della manifestazione di novembre a Roma

Al centro di tali iniziative, le categorie dei pensionati delle tre sigle sindacali nazionali che hanno preannunciato mobilitazioni dapprima a livello territoriale in vista della manifestazione che si svolgerà tra due mesi a Roma.

Iniziative volte a porre i riflettori su alcune tematiche di fondamentale importanza: fisco e fiscalità, sanità e, in particolare, la non autosufficienza.

Quest'ultimo tema prevederà, inoltre, una raccolta firme per sensibilizzare il nuovo governo a dare vita ad una legge formulata specificatamente per la risoluzione totale o parziale di questa problematica sociale che riguarda e grava pesantemente su milioni di italiani, soprattutto gli anziani, ma anche su tanti lavoratori.

Favorire le classi deboli

Tali iniziative, inoltre, erano già state preannunciate a Roma in occasione degli esecutivi unitari che si sono svolti recentemente all'Auditorium "Donat Cattin" e durante i quali sono stati evidenziati gli elementi rilevanti della piattaforma di rivendicazione dei tre sindacati quali: ripristino del potere d'acquisto delle pensioni da raggiungere attraverso la rivalutazione e la tassazione agevolata delle stesse, efficienza del sistema sanitario che favorisca le classi più in difficoltà e non le più abbienti nonché agevolazioni fiscali rivolte alle classi più deboli.

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Pubblica Amministrazione

A portare avanti questi obiettivi in Sicilia, i segretari generali delle tre sigle Alfio Giulio, Maurizio Calà e Antonino Toscano che parteciperanno alla manifestazione di novembre facendosi carico delle istanze richieste dal territorio siciliano e rappresentando i milioni di italiani potenziali beneficiari di queste iniziative.

Lo stesso Toscano ha poi affermato che a Roma i sindacati hanno acceso un intenso dibattito con l'obiettivo di istituire un tavolo volto alla concertazione tra sindacati e ministero delle Politiche sociali, per avviare la nuova fase, la seconda, che fa seguito dell'accordo stipulato con il precedente governo Renzi.

Azioni che anticipano Roma

Nel frattempo, in attesa della manifestazione di novembre, sono partite le mobilitazioni territoriali indette dai sindacati, la prima delle quali avrà luogo il prossimo 30 settembre 2019 a Pergusa (EN) alle 9:30, dove gli esecutivi delle sigle sindacali si riuniranno per fare un primo bilancio sulla situazione e valutare proposte di confronto da presentare all'attuale governo della Regione Sicilia per la programmazione di azioni rivolte alla politica che sensibilizzino la Pubblica Amministrazione sui temi precedentemente descritti.

Tra queste azioni, già calendarizzata e prevista per il prossimo mercoledì 16 ottobre è, infatti, il sit-in che si svolgerà a Palermo presso l'assessorato regionale della Salute per invitare l'esecutivo del governo Musumeci a mantenere gli impegni presi in merito all'istituzione di un tavolo tecnico volto proprio all'incontro tra parti sociali e amministrazione sui temi oggetto della piattaforma rivendicativa delle sigle sindacali.

Una manifestazione che si preannuncia particolarmente accesa non solo per i temi oggetto della stessa, ma che potrebbe rivelarsi incerta e imprevista negli esiti data la nascita di un Governo i cui equilibri sono ancora tutti da definire.

Dubbi che, però, non destabilizzano le sigle sindacali che, certe della propria determinazione, porteranno avanti sia a livello territoriale che nazionale le istanze sollevate dai milioni di italiani che più che incertezze continue chiedono risposte concrete ad esigenze fondamentali quotidiane.

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