Indennità di 45 euro al giorno per gli operatori sanitari impegnati nella lotta al Coronavirus. È la Toscana la prima regione a riconoscere al personale sanitario una indennità giornaliera legata ai rischi del Covid-19. Grazie all'accordo firmato nella sede della presidenza della Regione Toscana dal Presidente della Giunta Enrico Rossi e dai rappresentanti sindacali di CGIL, CISL e UIL, della dirigenza medica, sanitaria, veterinaria e delle professioni sanitarie, sono state istituite tre fasce di incentivi giornalieri che prevedono 45 euro per gli operatori dell'area Covid, 25 euro ai lavoratori vicini all'area Covid e 20 euro a quelli al di fuori dall'area Covid.

I fondi per tale riconoscimento economico sono stati reperiti utilizzando risorse provenienti dal crowdfunding.

Indennità per gli operatori sanitari, l'accordo della Regione Toscana

La Regione Toscana ha concluso un accordo per il riconoscimento di una indennità giornaliera da riconoscere a tutti i dipendenti delle strutture sanitarie pubbliche per il periodo che va dal 17 marzo al 30 aprile 2020. Si tratta, nel complesso, di 38 mila beneficiari tra medici, infermieri, Oss, tecnici sanitari e addetti al front office che riceveranno l'indennità direttamente in busta paga. Nel computo dei beneficiari sono compresi anche i precari ed i lavoratori interinali impegnati all'assistenza.

Gli incentivi saranno distribuiti su tre fasce, individuate in base alla percentuale di rischio cui i lavoratori sono stati esposti, che saranno identiche per tutti gli operatori che rientrano in quel reparto o servizio, indipendentemente dalla qualifica e dalla retribuzione.

45 euro per il personale sanitario in area Covid:

  • Malattie infettive;
  • Terapie Intensive e Rianimazioni;
  • Bed Manager;
  • DEA, HDU, OBI;
  • Degenze COVID;
  • USCA;
  • Tecnici ECMO;
  • Operatori di Radiodiagnostica che effettuano esami su pazienti Covid;
  • Addetti di Laboratorio che trattano campioni biologici per esami Covid;
  • Obitorio;
  • Front Office.

25 euro per il personale sanitario di questi settori vicini all'area Covid:

  • Personale in servizio presso strutture che trattano percorsi ospedalieri e territoriali Covid;
  • SPDC;
  • Dialisi;
  • Ostetricia;
  • Altre degenze;
  • Check-point.

20 euro, indennità riconosciuta a tutti i restanti operatori che non operano in area Covid.

Il Governatore Rossi: 'Contratti collettivi inadeguati a coprire lo sforzo'

L'istituzione di queste indennità giornaliere a favore di medici, infermieri e Oss della sanità pubblica, secondo le parole del presidente Enrico Rossi: "È un segnale di riconoscimento agli operatori sanitari in quanto - continua Rossi - gli istituti previsti dai contratti collettivi nazionali non sono evidentemente adeguati a coprire l'eccezionale sforzo richiesto in questo momento al personale sanitario".

Apprezzamento unanime per l'iniziativa della Regione Toscana, la prima a livello nazionale, viene anche dai sindacati firmatari dell'accordo, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl Toscana, che plaudono al giusto riconoscimento economico dopo le parole di apprezzamento per i "sanitari eroi".

Nei prossimi giorni è prevista la firma di un accordo analogo anche per quanto riguarda gli operatori della sanità privata e delle RSA.

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