L'anno scolastico dovrà ripartire in sicurezza, questo l'obiettivo di tutti, dal governo alle famiglie, dai lavoratori della Scuola al Comitato tecnico scientifico. Il riavvio delle lezioni in presenza, dopo i mesi di lockdown in cui l'ha fatta da padrona la didattica a distanza, scatterà il 14 settembre prossimo. Queste le linee guida del Miur. Adesso però va registrata la posizione del Comitato tecnico scientifico che al governo ha chiesto di prevedere tamponi e test sierologici prima di ripartire con le lezioni.

A settembre test sierologici su insegnanti e personale Ata

Il Cts ha chiesto apertamente al governo di voler dare il via ai test sierologici su tutte le persone che lavorano a contatto con gli studenti.

In pratica, i circa due milioni di insegnanti, bidelli e amministrativi, dovranno essere controllati prima di tornare al lavoro. Le prime due settimane di settembre quindi, potrebbero essere destinate ai test sierologici del personale della scuola. Controlli che sempre secondo il Cts, dovrebbero riguardare anche gli studenti. Per loro, però, questi test verrebbero diluiti durante i mesi successivi all'avvio dell'anno scolastico. Naturalmente è sottinteso che chi verrà trovato positivo al test sierologico, dovrà poi procedere al tampone e naturalmente in caso di confermata positività alla Covid, dovrà rimanere a casa.

Dal governo sembra sia confermata l'apertura alle richieste

Ciò che ha proposto il Comitato tecnico scientifico riguarda l'intero universo della scuola italiana, cioè riguarda tutti gli istituti senza distinzioni territoriali e di tipologia di insegnamento.

Una linea questa del Cts che sembra trovare l'apertura anche del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che già da tempo aveva paventato questa possibilità ai suoi ministri, soprattutto a Speranza e Azzolina, ministri rispettivamente della Salute e dell'Istruzione. L'operazione è imponente, perché si tratta di fare nello stretto giro di 14 giorni, ben due milioni di test circa.

Naturalmente si tratta di un test facoltativo, perché la normativa non prevede obbligatorietà, ma dalle istituzioni fanno trapelare l'idea che questa analisi venga considerata assolutamente consigliabile per ripartire in sicurezza. Tutta l'operazione test sierologici personale scuola verrebbe approntata con la stretta collaborazione tra governo e Regioni.

Inoltre, il bando per le forniture dei test dovrebbe essere emanato in tempi brevi. E tempi brevi devono essere garantiti per completare il progetto entro il 14 settembre. Per questo nell'operazione saranno utilizzati anche i militari dell'esercito e delle Forze dell'ordine in modo tale che tutto proceda nel più veloce tempo possibile.

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