Inizia il conto alla rovescia per l'uscita del concorso per 2800 posti al Sud che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni. A dichiararlo il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta e la ministra per il Mezzogiorno Mara Carfagna durante una conferenza stampa che si è svolta il 25 marzo, conclusasi con la comunicazione di alcuni dettagli sul bando pubblico ribattezzato 'Concorso unico Nazionale'. Innanzitutto il bando dovrebbe uscire nei primi giorni di aprile e riguardare vari profili. Le candidature potranno presentarsi dopo i successivi 15 giorni.

Non è stato ancora ufficializzato se sarà aperto solo a laureati o anche a diplomati.

Quando uscirà il bando e profili ricercati

I profili che dovrebbero essere richiesti sono quello tecnico-ingegneristico, progettista, innovazione sociale, esperti di gestione, rendicontazione e controllo, process data analyst e amministrativo-giuridico. Le selezioni riguarderanno varie tipologie di amministrazioni locali, dalle Regioni, alle Province ai Comuni di Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna, Sicilia. La procedura di selezione sarà molto veloce e gestita dal Formez attraverso una piattaforma per i concorsi, chiamata 'Step One 2019' dove ci si dovrà prima registrare per candidarsi.

Le assunzioni dovrebbero essere tutte a termine con contratti triennali o quinquennali. I nuovi assunti si occuperanno di gestire i fondi di coesione nel Mezzogiorno e i progetti del Recovery Plan.

L'iter della selezione e le assunzioni entro 3 mesi

L'iter della selezione prevede un’iniziale valutazione dei titoli, con punteggio massimo di 10 punti.

Seguirà una prova scritta digitale con 40 domande a risposta multipla, da svolgersi in 60 minuti, con punteggio di 30 punti e con valutazione, punteggio automatico e controllo finale dei vincitori. La prova scritta dovrebbe tenersi in sedi decentrate su tablet o pc e potrebbe consistere nel rispondere a 40 domande in un'ora.

Le commissioni d'esame procederanno poi a rendere note le graduatorie finali comparando i risultati della prova scritta insieme alla valutazione dei titoli. Le graduatorie dovrebbero uscire tra il 30 giugno e il 9 luglio 2021. Lo stesso Brunetta ha sottolineato che le procedure dovrebbero concludersi entro 100 giorni dalla pubblicazione del bando. Proprio nel mese di luglio sarebbero previste le prime assunzioni del personale.

Il nuovo bando dovrebbe aprire la strada a una nuova fase di concorsi più semplificati, in grado di garantire quel turnover del personale a fronte degli ingenti pensionamenti previsti per i prossimi anni. Il concorso farà dunque da apripista per il futuro, dal momento che si stanno studiando varie modalità per accelerare anche le pubbliche procedure che al momento risultano sospese, restituendo funzionalità agli uffici delle amministrazioni centrali e locali.

A tal proposito saranno sfruttate anche le sedi fieristiche, in modo da consentire che i concorsi già banditi si svolgano in sicurezza e in tempi rapidi.

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