I vertici di Ferrovie dello Stato, durante un incontro con le organizzazioni sindacali Fit-Cisl, hanno annunciato l'intenzione di procedere ad un Piano di reclutamento di 1000 persone in Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo Ferrovie dello Stato, previsto nel corso del 2021. Infatti per riorganizzare il modello della manutenzione che ha mostrato molte criticità, tali nuove figure sanno assunte all'interno del processo di manutenzione delle infrastrutture per garantire una certa sicurezza sia agli altri lavoratori, sia ai migliaia di passeggeri che ogni giorno viaggiano sui treni di Ferrovie dello stato.

Sebbene non si conoscano a quali figure professionali si riferiscano le immissioni, potrebbe trattarsi forse di macchinisti, operatori specializzati nella manutenzione infrastruttura e operai vari.

Nuove figure all'interno del processo della manutenzione delle infrastrutture

Tali lavoratori sono infatti sono responsabili della conduzione dei treni, dovendo interagire ogni giorno con apparecchiature innovative ed altamente tecnologiche. Il macchinista è responsabile: del trasporto delle persone e merci, dovendo garantire un servizio sicuro, puntuale e confortevole nel pieno rispetto delle regole e delle procedure; del controllo del treno e delle relative verifiche prima della partenza. L'operatore specializzato nella manutenzione infrastruttura svolge invece attività pratico-operative di installazione, manutenzione, verifica sugli impianti e sulle strutture, sulle apparecchiature, sulla sede e sull'armamento.

Sebbene non si conoscono ancora i requisiti richiesti potrebbe esser necessario aver conseguito il diploma di scuola media superiore e l'idoneità psico-fisica.

Procedure di selezione su tutto il territorio nazionale

L'azienda ha inoltre confermato che pianificherà l'internalizzazione di alcune delle attività e acquisterà mezzi d'opera, e ha evidenziato come, per creare posti di lavoro, si servirà di procedure di selezione che si svolgeranno su tutto il territorio nazionale.

I nuovi ingressi infatti andranno ad operare in tutte le sedi Rete Ferroviaria Italiana presenti in Italia. Nei prossimi giorni vi sarà quindi un'informativa di RFI ai sindacati, in cui verranno messi in luce altri dettagli sulle future assunzioni. Tale piano è comunque in linea con quanto previsto dal governo in materia di sviluppo, potenziamento, ammodernamento e manutenzione della rete ferroviaria.

Grande soddisfazione c'è stata da parte delle organizzazione sindacali che hanno infatti revocato lo sciopero annunciato per il prossimo 17 maggio.