Sulla Gazzetta Ufficiale n.53 del 6 luglio è stato pubblicato un bando di concorso del Ministero della Giustizia Amministrativa che porterà al reclutamento a tempo pieno e determinato di 168 unità da destinare all’Ufficio del processo. I posti messi a disposizione sono i seguenti:

  • 120 per funzionari amministrativi, area III e fascia retributiva F1;
  • 7 per funzionari informatici, area III e fascia retributiva F1;
  • 3 per funzionari statistici, area III e fascia retributiva F1;
  • 38 per assistenti informatici, area II e fascia retributiva F2.

Tutti coloro che vogliono partecipare devono prima registrarsi sul portale predisposto dal Ministero della giustizia per il concorso e poi inviare la propria candidatura.

Occorre però preliminarmente versare la tassa di concorso pari ad euro 10,00. C'è tempo fino alle ore 17 del 5 agosto per presentare la domanda per non più di un profilo e per un solo ufficio giudiziario.

Le nuove reclute verranno inserite presso le sedi degli Uffici giudiziari e centrali del TAR e del Consiglio di Stato (Sicilia, Lombardia, Veneto,Lazio, Campania, ) dal 2 gennaio 2022 per 30 mesi.

Bando Giustizia per 168 funzionari e assistenti informatici: requisiti per partecipare

Oltre ai requisiti generali, i candidati devono esser in possesso di ulteriori requisiti, specifici per ciascun profilo:

  • per quello di funzionario amministrativo viene richiesta la laurea triennale in scienze politiche, scienze dei servizi giuridici, scienze economiche, giurisprudenza o lauree affini;
  • per quello di funzionario informatico è necessaria la laurea triennale in informatica, scienze matematiche, ingegneria dell’informazione, ingegneria informatica, statistica, fisica, ingegneria gestionale o lauree affini;
  • per quello di funzionario statistico è indispensabile la laurea triennale in statistica economica o equipollente;
  • per l'assistente informatico bisogna aver conseguito il diploma di istituto tecnico settore tecnologico o diploma di perito industriale

Iter della selezione strutturata per titoli e prova scritta

La selezione è strutturata per titoli e prova scritta.

Rappresentano titoli di preferenza, a parità di merito: l'avere svolto, con esito positivo, l'ulteriore periodo di perfezionamento nell'Ufficio per il processo; l'avere completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli Uffici giudiziari ai sensi dell'art. 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98.

La valutazione dei titoli è espressa in trentesimi. Coloro che conseguono un punteggio minimo pari a 21/30, sono ammessi alla prova scritta in ordine di punteggio, fino a cinque volte i posti messi a concorso per ciascun profilo.

Ai fini della votazione complessiva, il punteggio conseguito nella valutazione dei titoli è sommato al voto riportato nella prova scritta.

Per l'espletamento della prova scritta si hanno a disposizione 3 ore, e la stessa consiste in un elaborato con due risposte aperte su specifiche materie. Superano la prova i candidati che ottengono un punteggio base di 21/30.

Le materie della prova scritta sono: per il profilo di funzionario amministrativo il diritto amministrativo sostanziale e processuale. Per quello di funzionario informatico, norme di riferimento in materia di e-government, cooperazione informatica, tecniche e metodologie in ambito ICT. Per quello di funzionario statistico i metodi di analisi. Per quello di assistente informatico, elementi normativi sull’informatica nella p.a.

Il servizio prestato con merito e debitamente attestato costituisce titolo valutabile al concorso per referendario di Tribunale amministrativo ed equivale ad un anno di tirocinio professionale per l'accesso alla professione di avvocato o ad un anno di frequenza dei corsi della scuola di specializzazione per le professioni legali.

Costituisce inoltre titolo di preferenza per l'accesso alla magistratura onoraria. Lo stipendio del funzionario si aggira intorno ai 1650 euro netti al mese, mentre quello dell'assistente intorno ai 1500 netti al mese.