La Regione Veneto nei giorni scorsi ha pubblicato cinque diversi bandi di concorso, tutti per "soli esami", per la copertura di 50 posti di lavoro a tempo pieno e indeterminato. I profili richiesti sono collaboratore professionale amministrativo, assistente tecnico, assistente economico, assistente informatico e specialista amministrativo. Le domande dovranno essere inoltrate esclusivamente tramite procedura telematica sul sito ufficiale della Regione Veneto entro e non oltre le ore 13 del 23 agosto 2021.
Dal 6 agosto, come stabilito dal Decreto Legge del 23 luglio 2021 l'accesso a tutti i concorsi pubblici sarà vincolato al possesso della Certificazione verde COVID-19 (Green Pass).
30 posti per collaboratore professionale amministrativo
Il primo dei cinque concorsi indetti dalla Regione Veneto in data 16 luglio 2021 (giorno di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale) è volto alla ricerca di 30 nuovi collaboratori professionali di tipo amministrativo. Nel bando è precisato che l'inquadramento, ossia la "categoria", è B con posizione economica B3. Tre dei posti a disposizione, come sottolineato, sono destinati ai militari volontari congedati senza demerito, mentre cinque posti sono a disposizione di eventuali candidati appartenenti a "categorie protette", ossia ai soggetti elencati all’articolo 1 della Legge n.
68/1999.
La Regione Veneto ha così ripartito i diversi posti messi a bando: 14 posti per le sedi e gli uffici regionali di Venezia Centro Storico, Marghera e Mestre, 4 per le sedi e gli uffici di Belluno, 3 per le sedi e gli uffici Treviso e Verona, 2, infine per le sedi e gli uffici di Rovigo, Vicenza e Padova.
Il candidato, per poter essere ammesso alla prova selettiva, dovrà essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Ai diplomati ante riforma 2010, come viene puntualizzato, è richiesto anche un attestato (o un diploma) almeno di durata biennale a indirizzo aziendale, economico, informatico o amministrativo. Sono altresì ammessi - si legge sul portale istituzionale - i diplomi di maturità quinquennale a indirizzo informatico o in alternativa i diplomi di maturità (sempre quinquennale) integrati da corsi riconosciuti legalmente in materie informatiche o dal conseguimento della certificazione ECDL (Patente europea per l'uso del computer) o dall’avvenuto superamento di un esame universitario in informatica.
16 posti per assistente tecnico, assistente economico e assistente informatico
Sempre in data 16 luglio, la Regione Veneto ha indetto un concorso pubblico volto alla copertura a tempo pieno e indeterminato di 6 posti di assistente tecnico (2 dei quali riservati ai militari volontari congedati senza demerito), 6 posti di assistente economico (2 dei quali riservati ai militari volontari congedati senza demerito) e 4 posti di assistente informatico (1 dei quali riservato ai militari volontari congedati senza demerito). I posti a disposizione saranno sottoposti al seguente inquadramento: Categoria C, con posizione C1.
I titoli di studio necessari per poter accedere alla selezione delle diverse posizioni sono indicati sulla pagina dedicata ai bandi e ai concorsi indetti dalla Regione Veneto.
Si cercano anche 4 specialisti amministrativi
Sempre in data 16 luglio, la Regione Veneto ha indetto un bando per coprire 4 posti, a tempo pieno e indeterminato, di specialista amministrativo inquadrato con categoria D e posizione economica D1. Uno dei posti disponibili, si è stabilito, è destinato ai militari volontari congedati senza demerito.
Per poter partecipare alla selezione è necessario aver conseguito un diploma di laurea “vecchio ordinamento” in Scienze Politiche, o in Giurisprudenza o, comunque essere in possesso di una laurea appartenente all’ordinamento successivo a esse equiparate.
Requisiti generici
I candidati, come accade per gli altri concorsi pubblici, oltre ad aver conseguito uno dei titoli di studio indicati dovranno avere tutta una serie di requisiti definiti generici.
A questi bandi, infatti, potranno essere ammessi solo cittadini maggiorenni italiani (o appartenenti ad altri Stati UE o, comunque, con un'altra cittadinanza prevista dalla Legge).
Come consuetudine, è richiesta l'idoneità fisica all’impiego, il godimento dei diritti sia civili che politici e l'assenza di provvedimenti aventi carattere di dispensa, destituzione o licenziamento dall’impiego presso un ente della Pubblica Amministrazione. Il partecipante alla selezione, inoltre, non dovrà essere stato dichiarato "decaduto" da un altro pubblico impiego e non dovrà risultare in godimento del trattamento di quiescenza.