La Regione Campania ha reso disponibili 73 milioni di euro per finanziare percorsi di formazione e lavoro, un'iniziativa strategica volta a potenziare l'inserimento lavorativo e la qualificazione professionale dei cittadini campani. L'annuncio è stato dato il 5 giugno 2026 dall'assessore regionale alla Formazione, Armida Saggese.

Saggese ha evidenziato come questi fondi costituiscano un'opportunità importante per il territorio, mirata a rafforzare le competenze e a migliorare l'occupabilità dei partecipanti. "Le risorse sono già disponibili e saranno utilizzate per finanziare percorsi di formazione e lavoro che rispondano alle esigenze del mercato", ha affermato l'assessore.

Questa iniziativa si colloca nel più ampio quadro delle politiche regionali dedicate al contrasto della disoccupazione e alla promozione dell'innovazione nei processi formativi.

Dettagli dei programmi e destinatari

I 73 milioni di euro saranno impiegati in una serie di programmi che integrano la formazione teorica in aula con l'esperienza pratica diretta presso aziende ed enti del territorio. I percorsi sono specificamente pensati per giovani, disoccupati e lavoratori in cerca di riqualificazione. L'obiettivo primario è fornire strumenti concreti per facilitare l'accesso al mondo del lavoro e soddisfare le esigenze espresse dalle imprese locali.

L'assessore ha inoltre sottolineato l'impegno della Regione Campania nel monitorare con attenzione l'efficacia di ogni intervento, assicurando piena trasparenza sia nell'assegnazione delle risorse sia nella selezione dei beneficiari.

"Vogliamo che ogni euro investito produca risultati tangibili in termini di occupazione e crescita professionale", ha ribadito Saggese.

Il ruolo della Regione Campania nelle politiche attive

Attraverso l'assessorato alla Formazione, la Regione Campania promuove da anni iniziative strategiche per favorire l'inserimento lavorativo e la formazione continua. L'ente regionale gestisce la programmazione, l'amministrazione e il monitoraggio di fondi europei, statali e regionali specificamente destinati alle politiche attive del lavoro. Tra i suoi compiti fondamentali figurano la definizione di bandi pubblici per la formazione, il supporto all'orientamento professionale e l'incentivazione di partenariati con imprese e organismi formativi.

Le politiche attive del lavoro della Regione Campania sono orientate a ridurre il divario occupazionale, facilitando l'incontro tra domanda e offerta di lavoro e sostenendo l'innovazione costante nei processi formativi. L'assessorato opera in stretta collaborazione con enti locali, istituzioni scolastiche e università, al fine di assicurare una risposta efficace e mirata alle complesse esigenze del mercato del lavoro regionale.