È stato inaugurato a Piacenza il nuovo Hub del progetto Rete, un’iniziativa strategica volta a connettere i giovani tra i 16 e i 35 anni con il mondo delle imprese. L’obiettivo principale è offrire orientamento e accompagnamento verso concrete opportunità lavorative, inclusi percorsi di autoimpiego e autoimprenditorialità. Alla presentazione, che segna l’arrivo del progetto in Emilia-Romagna, hanno preso parte Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i giovani, e Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione.

Il progetto Rete, promosso dal Dipartimento per le Politiche giovanili e attuato da Invitalia, ha già dimostrato la sua efficacia a livello nazionale.

Dalla fine del 2023, ha coinvolto oltre 100.000 giovani attraverso circa 8.000 iniziative realizzate su tutto il territorio. L’Hub di Piacenza si configura come il settimo centro operativo in Italia e si distingue per una specifica vocazione territoriale incentrata sulle competenze digitali e l’intelligenza artificiale, rispondendo così alle esigenze del mercato del lavoro locale e nazionale.

Il ruolo degli Hub e i risultati raggiunti

Danila Sansone, responsabile sviluppo imprese di Invitalia, ha dettagliato le diverse tipologie di supporto offerte dal progetto, che spaziano dal tutoraggio all’affiancamento, con l’intento di mettere i giovani in condizione di concretizzare le proprie aspirazioni professionali.

Il Comune di Piacenza ha giocato un ruolo fondamentale, mettendo a disposizione gli spazi necessari e contribuendo attivamente alla costruzione di una solida collaborazione istituzionale con il Dipartimento per le Politiche giovanili e Invitalia. Questa sinergia mira a integrare le attività dell’Hub con le strategie locali in materia di innovazione, formazione professionale, università, ricerca e attrazione dei talenti.

I dati aggiornati al 15 maggio 2026 evidenziano un impatto significativo del progetto Rete. Complessivamente, sono stati coinvolti 97.990 giovani, di cui 79.151 studenti, 14.108 disoccupati, NEET o giovani in cerca di occupazione, e 3.682 imprese e aspiranti imprenditori. Le iniziative realizzate ammontano a 7.548, suddivise in 4.287 incontri di orientamento, 2.280 attività di formazione e 981 iniziative di animazione.

Gli Hub territoriali, operativi dal 23 ottobre 2023, sono distribuiti in diverse città italiane e ciascuno è caratterizzato da una specifica vocazione industriale, che include settori come l’agrifood, la meccatronica, le imprese creative e l’economia verde.

Impatto e prospettive future

La collaborazione tra il Comune di Piacenza, Invitalia e il Dipartimento per le Politiche giovanili è cruciale per l’integrazione delle attività dell’Hub con le strategie di sviluppo locale. L’attenzione specifica dell’Hub di Piacenza verso le competenze digitali e l’intelligenza artificiale riflette un impegno concreto nel rispondere alle sfide e alle opportunità del mercato del lavoro contemporaneo. A livello nazionale, il progetto Rete ambisce a espandersi ulteriormente, con l’obiettivo di stabilire almeno un Hub in ogni regione, ampliando così la rete di supporto per l’orientamento, la formazione e l’accompagnamento dei giovani.

I risultati tangibili del progetto confermano la sua efficacia. Al 31 marzo 2026, 285 giovani hanno completato percorsi di stage, con 123 inserimenti diretti nelle imprese ospitanti e 53 assunzioni in altre aziende. Un dato particolarmente incoraggiante riguarda l’imprenditorialità giovanile: sono stati presentati 673 progetti da oltre 3.500 giovani, che hanno generato 312 domande di agevolazione per nuove attività. Si stima che queste iniziative abbiano creato oltre 530 posti di lavoro. Le principali misure di finanziamento che hanno sostenuto questi percorsi includono Resto al Sud, Borghi – Linea C, TOCC Digitale, Autoimpiego Centro-Nord e ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, dimostrando un ampio ventaglio di opportunità per i giovani aspiranti imprenditori.