A Perugia, la Cooperativa Sociale Nuova Dimensione ha siglato un innovativo accordo aziendale di secondo livello che introduce l'istituto delle ferie solidali tra i propri soci. Questa intesa, sottoscritta con Uil Fp Umbria e Fp Cgil Umbria, stabilisce un meccanismo attraverso il quale i lavoratori possono cedere volontariamente e a titolo gratuito una parte delle proprie ferie già maturate, purché eccedenti il periodo minimo inderogabile di quattro settimane, a colleghi che si trovano ad affrontare situazioni di particolare difficoltà.

L'iniziativa, già pienamente operativa, è stata definita da Confcooperative Umbria come un'esperienza unica nel suo genere nell'ambito della cooperazione sociale umbra.

L'obiettivo primario è rafforzare la mutualità tra i soci della cooperativa, che opera nella gestione di servizi socio-sanitari essenziali. I beneficiari di queste ferie solidali saranno specificamente le socie lavoratrici e i soci lavoratori che hanno la necessità di assistere figli minori che richiedono cure particolari e costanti a causa di gravi condizioni di salute.

Un modello di solidarietà interna

Elisa Calzuola, presidente della cooperativa e vicepresidente di Confcooperative Umbria, ha illustrato il principio alla base dell'accordo, evidenziando come il suo valore trascenda la mera dimensione tecnica. La presidente ha sottolineato che si tratta di un gesto che va oltre la semplice cessione di tempo libero: “non si tratta quindi semplicemente di una cessione di ferie, ma si costruisce uno strumento concreto di mutualità tra persone, capace di trasformare una disponibilità individuale in una risposta collettiva a una condizione di fragilità”.

Questo meccanismo permette di trasformare una scelta individuale in un supporto collettivo, affrontando congiuntamente le fragilità.

Leonia Lanari, direttrice della cooperativa, ha rimarcato come i valori fondamentali di solidarietà e reciprocità, che quotidianamente guidano l'operato della cooperativa verso gli utenti e le comunità, vengano ora applicati anche all'interno dell'organizzazione. Questo si traduce in un rafforzamento dei rapporti tra soci, lavoratori e colleghi, creando un ambiente di lavoro più coeso e supportivo. Carlo Di Somma, presidente di Confcooperative Umbria, ha ribadito l'importanza di una visione più ampia della qualità occupazionale, affermando che “la qualità dell’occupazione non può essere misurata soltanto attraverso la componente economica”.

L'iniziativa nel contesto regionale umbro

La Cooperativa Nuova Dimensione, attiva nel settore dei servizi socio-sanitari, si inserisce in un quadro regionale che vede l'Umbria impegnata nel rafforzamento della qualità del lavoro e dell'inclusione sociale. La Legge regionale n. 2/2024, in particolare, promuove attivamente la qualità del lavoro e dei servizi alla persona, incoraggiando l'adozione di pratiche innovative. L'accordo sulle ferie solidali si allinea perfettamente con questa normativa, che mira a superare la logica del massimo ribasso negli appalti pubblici, favorendo invece la tutela dei lavoratori e l'eccellenza dei servizi. Questi principi sono attivamente sostenuti dalle cooperative sociali del territorio, che dimostrano come sia possibile coniugare qualità dei servizi, sostenibilità economica e inclusione lavorativa delle persone più fragili.

Attraverso questa intesa sulle ferie solidali, la cooperativa Nuova Dimensione si configura come un esempio virtuoso nell'applicazione concreta dei valori di solidarietà e mutualità. Contribuisce così a rafforzare il tessuto sociale e la coesione all'interno del mondo cooperativo umbro, promuovendo un modello che valorizza il benessere dei lavoratori e l'impatto sociale dell'impresa.