Un altro caso di video hard inseriti sul web. Stavolta la protagonista è una donna della penisola salentina che ha addirittura denunciato Facebook, il noto sito di Mark Zuckerberg. Non è di molto tempo fa, il caso di Tiziana Cantone, la donna che vide pubblicati i suoi video hard sul web e, dopo oltre un anno di querele, cause e denunce, decise di farla finita e suicidarsi. Spesso accade che gli ex fidanzati, forse in segno di ripicca, decidano di inserire su internet i video più piccanti registrati un po' per gioco con le loro ex fidanzate.

Sono state vittime di situazioni simili anche persone importanti dello spettacolo.

Accadde a Pamela Anderson nel passato, Belen Rodriguez più recentemente e Maria Teresa Buccino il mese scorso, sorella della più famosa Cristina. Non soltanto a loro, ma a tante altre donne dello spettacolo ed a persone comuni è accaduto qualcosa di simile. Stavolta è successo nel Salento e la storia ha fatto molto clamore perchè l'ex fidanzato in questione ha inserito alcune foto hot direttamente su facebook.

Duplicato il profilo

Secondo quanto riporta leccesette.it, il profilo della donna sarebbe stato duplicato con tanto di foto e video hot. Dopo la denuncia, il profilo è stato rimosso, ma solo temporaneamente perchè poi, a sorpresa, sarebbe stato riattivato. A questo punto la donna ha deciso di denunciare Facebook. La situazione è tutta da chiarire e si indagherà da subito.

Sempre più video privati sul web

Sul web si diffondono quotidianamente video privati e questa è una vera e propria violazione della privacy.

I migliori video del giorno

La situazione purtroppo sta sfuggendo di mano a tutti e capita anche che dei ragazzi scambino questi video personali. Insomma, purtroppo l'intimità non fa più parte della sfera personale, come una volta, ma sempre più spesso si decide di "condividerla" senza chiedere il permesso agli altri protagonisti dei video o delle fotografie in questione. E' chiaro che queste situazioni possono portare a delle gravi conseguenze come accaduto a Tiziana Cantone e si spera possa non accadere mai più a nessuno.