'Nutrire il pianeta, Energia per la vita' questo è il tema di Expò Milano 2015, l'esposizione universale della manifestazione che ci gusteremo dal 1 maggio al 31 ottobre 2015. Il mondo da noi, non solo per mangiare. Per alzare l'asticella dell'attenzione sull'alimentazione e sulla nutrizione, il tema scottante verrà battezzato in collegamento diretto con il Vaticano da Papa Francesco nell'atteso discorso di apertura del 1° maggio.





Expo 2015 e il discorso di Papa Francesco - Già presente come paese espositore con il padiglione 'Non di solo pane', la Santa Sede ha dato il suo indirizzo in proposito nella presentazione 'Expo delle Idee' del 7 febbraio con il discorso scottato sull'iniquità come radice di tutti i mali, ripreso dal paradosso dell'abbondanza di Giovanni Paolo II, 'C'è cibo per tutti, ma non tutti possono mangiare', sulla preoccupazione per la persona che manca di cibo quotidiano, sprecato in abbondanza in nome dei profitti e dei commerci.

Per superare la tentazione del sofismo della fame il Santo Padre suggerisce di provvedere all'urgenza delle priorità con pragmatismo provvisorio affiancato a proposte che si trasformino in orientamento deciso.

L'obiettivo dell'Expò 2015 - La diversa possibilità che l'Expò concede a tutti di mangiare di tutto, cibandosi anche di vita. Il pianeta che si fa cibo. Sufficiente per tutti e sostenibile per il futuro, quando l'equilibrio della natura dipenderà dal rispetto che le abbiamo riservato (anche) dall'Expò in poi.

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Papa Francesco

La tavola è stata imbandita usando veri richiami per l'attenzione sul mondo (e non improbabili specchietti per le allodole) come la meraviglia dell'uomo nella mostra del genio di Leonardo da Vinci. Sarà lungo il viaggio per attraversare le cucine tradizionali del pianeta, assaporando il tempo, nella cornice di musica e spettacolo, e lasciando inebetite le papille gustative ed annichiliti i cinque sensi.

Lo stordimento non diventi lussuria gastronomica, ma momento di condivisione per il mondo affamato, sembra ammonire Papa Giovanni Paolo II. Se il filo d'Arianna non verrà reciso nei padiglioni dell'Expò allora Milano ucciderà anche la fame nel mondo e diverrà filo conduttore di tutti gli eventi che si snoderanno nel labirinto universale, per trovare la soluzione alla corretta alimentazione, ai temi contrapposti dello spreco e del consumo, della denutrizione e dell'obesità, della morte per cattive abitudini alimentari e della vita per un tozzo di pane.

Expò e archittetura - Anche l'architettura alimenta la voglia di esserci per le bellezza diffusa dei padiglioni dei paesi espositori, quasi una sfilata di modelle prima della grande abbuffata. Se Antonio Albanese ci ha introdotto all'Expò parlando del 'Cibo è vita' nello spot dell'antitesi incessante, lanciato in tv e in radio ('il cibo è ricco e povero, il cibo e fast e slow, il cibo è mio e tuo'), un ritornello altrettanto azzeccato sarebbe forse stato quello del circo, 'Venghino, signori, venghino'.

Un grande evento sta per iniziare, ognuno di voi può essere protagonista di un grande spettacolo, avrete la possibilità di incantare nella trepidante attesa. Con Mangiafuoco a riempirsi la bocca del calore della vita per chi non ne ha.

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