Milano. Una stanza doppia a cielo aperto negli ultimi tempi. Il gelo di gennaio è arrivato e sono ancora in molti i senza tetto a soffrirlo ai margini delle piazze della città. Con l'ondata di maltempo e la minaccia di neve che sta per imperversare su tutto il nord d'Italia (il sud è già stato imbiancato lo scorso fine settimana), Milano potenzia i servizi per aiutare i clochard.

L'appello di Majorino

«In queste giornate di intenso freddo basta una semplice telefonata ai numeri 02/88447645 - 646 - 647 - 648 - 649 del Centro di Aiuto attivo tutti i giorni con orario prolungato dalle 8:30 alle 24 per segnalare la presenza di senza tetto e persone in difficoltà a causa delle basse temperature di questi giorni».

Queste le parole di Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali e alla cultura della salute, che ha lanciato l'appello sulla sua pagina Facebook.

L'impegno dell'Amministrazione

E se da una parte l'Amministrazione smuove le coscienze dei propri cittadini, dall'altra aumenta e potenzia i servizi pronti a intervenire in caso di necessità, per far fronte all'emergenza freddo. Sono ben 15 le strutture messe a disposizione dal Comune di Milano, distribuite su tutta la città - una fra queste accessibile anche con i propri amici a quattro zampe. Sono invece sette le unità di pronto intervento disponibili a distribuire coperte e sacchi a pelo, così come pasti caldi. Dal 2010 al 2016 i posti letto a disposizione dei senza tetto costretti al freddo sono raddoppiati.

Ad oggi se ne contano 2.780 che, sommati alle 3.500 brande in aiuto degli immigrati, fanno circa 6.000 posti letto totali riservati ai bisognosi.

Non vi sono dubbi che i cittadini milanesi siano solidali con chi non ha un posto riparato per trascorrere le notti o una tavola a cui sedersi e consumare un piatto caldo. Eppure, camminando in Piazza XXIV Maggio sono ancora in tanti i clochard accucciati sotto i portici, coperti con cartoni e riscaldati dal respiro dei loro amici a quattro zampe.

Quindi è bene che tutti lo sappiano: esiste un numero di emergenza, esiste un'Amministrazione che ci sta provando e strutture e unità pronte a intervenire. Le notti di gennaio sono fredde per tutti.

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