I medici del Policlinico di Milano hanno eseguito un delicato trapianto di polmoni su un 18enne, dopo che la Covid-19 aveva compromesso irrimediabilmente gli organi. Si tratta della prima operazione chirurgica di questo tipo in Europa. L'intervento è stato condotto sotto il coordinamento del Centro nazionale trapianti, in collaborazione con il Centro regionale trapianti e il Nord Italia transplant program. L’intervento è perfettamente riuscito e Francesco, questo il nome del 18enne operato, potrà tornare a respirare normalmente. Il governatore della regione Lombardia Attilio Fontana si è congratulato con l'équipe medica per l'importante risultato raggiunto e per aver salvato una giovane vita altrimenti segnata dal nuovo Coronavirus.

Una vita cambiata dalla Covid-19

Prima di contrarre il nuovo Coronavirus, il giovane ragazzo era forte e sano. Il 2 marzo però ha sviluppato febbre e, visto l’aggravarsi delle sue condizioni di Salute, solo quattro giorni più tardi è stato ricoverato all’Ospedale San Raffaele di Milano nel reparto di terapia intensiva.

Prima di optare per il trapianto dei polmoni, i medici hanno tentato l’intubazione e successivamente l’utilizzo della macchina ECMO per migliorare l’ossigenazione del sangue e ridurre la percentuale ematica di anidride carbonica, senza ottenere i risultati sperati. I polmoni di Francesco, infatti, erano stati danneggiati in maniera irreparabile dalla Covid-19 e il 18enne non era più in grado di respirare autonomamente.

La delicata decisione sul trapianto è stata presa consultandosi proprio con il Policlinico di Milano, dove nei giorni scorsi è stato eseguito l’intervento.

Una ricerca di organi a tempo di record

Una volta che i medici del San Raffaele hanno individuato nel trapianto l’unica soluzione possibile per salvare la vita al 18enne, Francesco, in data 30 Aprile 2020, è stato inserito nella lista d’attesa urgente attraverso la collaborazione del Centro trapianti.

A metà maggio finalmente sono stati trovati due polmoni sani da trapiantare a Francesco, donati da una persona di un’altra regione, deceduta ma risultata negativa alla Covid-19.

Il 18 Maggio 2020 si è potuto eseguire il trapianto. Il Policlinico ha fatto sapere che il ragazzo sta seguendo il ciclo post operatorio e la fisioterapia in maniera lucida e collaborativa.

L’IRCSS di via Sforza ha comunicato che questo tipo di interventi è una strada ancora poco praticata – salvo qualche caso in Cina – e l’esito non è affatto certo.

Fontana: ‘Dimostrata ancora una volta l'eccellenza della sanità lombarda’

Soddisfatto del successo del trapianto anche Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, che ha fatto i complimenti all’équipe del Policlinico di Milano e al Centro nazionale trapianti. L’augurio del presidente è che questo tipo di intervento venga replicato in tutto il mondo con successo.

Fontana ha inoltre augurato al 18enne una pronta guarigione, sottolineando la gravità dei danni causati al giovane dalla Covid-19: “A Francesco l'augurio più grande di tornare presto in forze" - ha concluso il presidente lombardo.

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