La CX-5 è lunga 4.54 metri e le sue forme sono ispirate a un ghepardo e generano un dinamismo visivo che non và a scapito della funzionalità. Grazie anche al passo di 2.7 metri, la CX-5 offre la migliore abitabilità del segmento e il suo vano bagagli va da 503 a 1620 litri abbattendo il divano posteriore dotato anche di un comodo efficiente di copertura.
Nuova anche la plancia, dominata al centro dallo schermo a sfioramento da 5.8 pollici del sistema info telematico comandabile attraverso un inedito manopolone sul tunnel centrale.
Al vertice è invece la dotazione di sicurezza che comprende i sistemi RVM per monitorare l’angolo cieco, LDWS che aiuta a mantenere la carreggiata, HBCS per commutare automaticamente i fari abbaglianti, e SCBS ovvero la frenata automatica fino a 30 KM/H, utilissima in città per evitare piccoli tamponamenti.
Il pezzo forte della CX-5 è tuttavia la meccanica con cambi e motori completamente nuovi e originali nelle soluzioni, a cominciare dal rapporto di compressione di 14:1, che è il più alto al mondo per il 2 litri a benzina e viceversa il più basso per il 2.2 litri a gasolio.
Il primo eroga 165 cv, mentre il diesel biturbo è offerto nelle varianti da 150 cv o 175 cv ed è il primo ad avere l’omologazione EURO 6 senza sistemi di post trattamento. Entrambi hanno lo stop&start, possono essere accoppiati con nuovi cambi manuale e automatico a 6 rapporti.
Offrono prestazioni ed efficienza al vertice tanto che la versione 2.2 diesel da 150 cv a trazione anteriore dichiara solo 4.7 litri /100 km e 119 g/km di CO2. Tre gli allestimenti (ESSENCE, EVOLVE ED EXCEED) a prezzo a partire da 22.900 euro con la possibilità di avere il diesel con il cambio automatico a meno di 30 mila euro.