La ACEA(Associazione dei Costruttori Europei di Automobili) ha diffuso i dati riguardantiil mercato auto europeo a inizio 2013. Le immatricolazioni di nuove automobilinell'Eurozona (area dei 27 paesi membri dell'UE), nel gennaio 2013 sono scesedell'8,7% su base annua, ossia rispetto al dato del gennaio 2012, con un totaledi 885.159 nuove immatricolazioni.
La case automobilistiche italianeregistrano tutte una flessione superiore alla media europea. Fiat ha subito un calo delle venditepari al 12,3%, con 59.704 nuove immatricolazioni. La quota di mercato Fiat, inoltre, a livello europeo è in calo dello 0,3%, essendo passata dal 7% dello scorsoanno all'attuale 6,7%.
Per quanto riguarda i risultati di Lancia-Chrysler c'èun notevole peggioramento: le vendite sono calate del 31,5%, la quota dimercato europeo detenuta è dello 0,7%. Risultati molto negativi anche per AlfaRomeo: calo delle vendite del 37,2%, quota di mercato allo 0,6%. Per il marchioJeep il peggioramento è più contenuto: le vendite sono scese del 15,8% e la quotadi mercato è dello 0,2%.
Il dato aggregato relativo all'Italiaparla di un calo delle vendite sul mercato europeo pari al 17,6% a gennaio 2013rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. Pur nel generale climadi recessione, siamo in ogni caso il Paese che registra il calo percentuale piùconsistente nelle vendite/immatricolazioni.
In altri paesi europei il datosulle vendite, comunque negativo, risulta difatti essere più contenuto:Germania -8,6%, Spagna -9,6%, Francia -15,1% (molto vicino al dato italiano).In controtendenza il dato della Gran Bretagna dove si è avuto un incrementodelle vendite e delle immatricolazioni pari al +11,5%.
In termini numerici in Germania a gennaio 2013 sonostate immatricolate 192.090 nuove automobili (in testa alla specialeclassifica), a seguire la Gran Bretagna con 143.643 nuove immatricolazioni, la Franciacon 124.798, l'Italia con 113.525, il Belgio con 50.684 e la Spagna con 49.671nuove auto immatricolate.