A sorpresa il MiSE, Ministero dello Sviluppo Economico, ha alzato il velo su una nuova campagna di incentivi auto le cui prenotazioni scatteranno il 6 maggio del 2014. Trattasi, nello specifico, di contributi che sono riservati ai veicoli a basse emissioni, e che dalla data sopra indicata potranno essere prenotati dai venditori che si sono già registrati e da quelli che effettueranno la registrazione.
Complessivamente il MiSE mette sul piatto 63,4 milioni di euro, di cui 31,3 milioni di euro di nuovi stanziamenti, e 32,1 milioni di euro di risorse che nel 2013 non sono state utilizzate.
Sull'avvio della nuova campagna di incentivi auto è tutt'altro che entusiasmante la posizione della Federazione Italiana Concessionari Auto (FederAuto), che bolla in nuovi ecoincentivi come il 'porcellum' dell'auto trattantosi di un provvedimento che assomiglia fin troppo a quello del 2013.
La posizione della FederAuto è quella per cui gli ecoincentivi interesseranno appena l'1% del mercato auto a fronte di condizioni di ingresso che per molti saranno proibitive. E questo inesorabilmente porterà a risorse stanziate che giaceranno nuovamente inutilizzate. La Federauto si riferisce in particolare ai titolari di partita Iva che potranno accedere agli ecoincentivi solo andando a rottamare in via obbligatoria un autoveicolo con un'età pari ad almeno dieci anni.
Secondo la Federazione Italiana Concessionari Auto al settore non servono gli incentivi statali, ma un piano per il settore che sia organico ed a tutto tondo al fine di contribuire in maniera incisiva a svecchiare il parco circolante con conseguenti benefici per la sicurezza stradale.