La propulsione ibrida, uscita sul mercato in punta di piedi, è oggi divenuta una vera e propria realtà nel mondo dell'auto. Naturalmente hanno giocato favorevolmente sulla sua diffusione le sempre più stringenti norme sulle emissioni di CO2, dato che le auto ibride permettono di diminuire la media dei consumi e, conseguentemente, quella delle stesse emissioni. La diffusione della propulsione ibrida è dovuta anche all'adozione di questa tecnologia da parte di marchi di assoluto prestigio come Ferrari e Porsche. Tuttavia una delle case automobilistiche che meglio riesce a sfruttare i benefici di questa nuova tecnologia è, senza alcun dubbio, la Toyota.
La casa automobilistica giapponese è stata antesignana nel settore delle ibride, sia dai tempi del lancio della Plus alla fine deli anni '90.
La piccola Toyota Yaris Hybrid interpreta perfettamente il ruolo di auto compatta, ideale per spostamenti su percorsi cittadini. La 1.5 Hybrid, disponibile solo con carrozzeria a cinque porte, si confronta spesso con la più diffusa turbodiesel D4-D ma è in effetti più simile per l'alimentazione al corrispondente modello a benzina di 1.3 da 99 cavalli, disponibile con cambio meccanico oppure automatico CVT. La Hybrid ha un prezzo superiore di circa 2200 euro rispetto alla versione turbodiesel e a quella a benzina con cambio CVT Multidrive. Il divario di prezzo sale a oltre 3000 euro nel caso della 1.3 VVT-i con cambio meccanico.
Tuttavia i consumi ridotti e la riduzione delle emissioni di CO2, non rappresentano l'unico punto a favore di chi acquista la Toyota Hybrid o le altro auto ibride attualmente presenti sul mercato. Sono infatti previsti incentivi supplementari, cominciando dall'esenzione del bollo per alcune regioni. In attesa di ulteriori decisioni questo avviene per cinque anni dal momento dell'acquisto in Veneto e Puglia, e per tre anni nel Lazio e nella provincia di Bolzano. Il bollo ha inoltre un costo ridotto in regioni quali la Lombardia. Le agevolazioni sono inoltre anche di carattere pratico: ad esempio a Milano le ibride possono accedere all'area C del centro senza dover pagare.