Alle volte può accadere che film e videogiochi influenzino alcuni aspetti della vita quotidiana. L'ultima trovata da parte dei cinesi benestanti è stata quella di decorare auto di lusso come la Lamborghini, la Nissan GT ed altre, con un nastro speciale riflettente messo in vendita dalla 3M. In tal modo i veicoli finiscono per somigliare, nello stile, a quello peculiare presente nei famosi film futuristici di Tron. A quanto pare tale applicazione non è da considerarsi legale: automobilisti e passanti, distratti dai riflessi di luce, potrebbero andare incontro a situazioni potenzialmente pericolose. Le mode però spesso non conoscono limiti e il fenomeno non sembra voler giungere ad una conclusione. Ricordiamo che Tron è un videogioco risalente al lontano 1982 (ispirato all'omonimo film sulla realtà virtuale, considerato cult, che vantò ben due candidature all'oscar, con Jeff Bridges tra gli interpreti) sviluppato su quattro livelli in relazione alle relative scene del film. La parte più famosa è rappresentata dalla gara delle "Light Cycles", delle motociclette che si lasciano dietro una scia luminosa capace di intrappolare gli avversari e distruggerli.
Nel 2010 c'è stato un seguito sia del videogioco che del film. Nella pellicola "Tron Legacy", diretta da Joseph Kosinski, figura ancora Jeff Bridges nel cast insieme all'attrice Olivia Wilde (la dottoressa Remy "13" Hadley della nota serie TV "Dr. House"). La storia originale di Tron: Kevin Flynn (Jeff Bridges) è un giovane e geniale programmatore di software per videogames in conflitto con la "Encom", una potente società distributrice di prodotti informatici. Il direttore generale dell'azienda, tale John Dillinger, alcuni anni prima aveva fatto carriera spacciando per suoi alcuni videogiochi creati dal tecnico Flynn. Recuperare le prove di tali truffe non è impresa facile. Per far ciò è necessario introdursi nel megacomputer della ditta sorvegliato assiduamente dal master control program (MCP). Flynn, per risolvere la situazione, pensa di introdurre nel sistema un suo alter ego digitale. Ai primi anni '80 risalgono titoli videoludici della Mattel Electronics quali: "Tron Deadly Discs" e "Tron maze-a-tron" (rispettivamente Tron dischi mortali e Tron labirinto) disegnati per le consolle Intellivision e Atari 2600 presenti sul mercato in quel periodo.