La storia era iniziata nel 2004, anzi, a dover esser scrupolosi era il 1980. Le sigle spesso rivelano molte cose. GS sta per Gelande Strasse, testualmente fuoristrada/strada. Distrattamente sembra un ossimoro, ma, senza pensarci neanche troppo, è la bivalenza la chiave di lettura. Lei è la maxi enduro più venduta in Italia e in Europa, la BMW R 1200 GS.
A guardare qualche specifica tecnica o a leggere le riviste specializzate non ci si capacita del perché di un tale successo. Rispetto alle colleghe di altre marche risulta più pesante, ingombrante e meno potente.
Confrontandola con le altre, neanche il comfort di guida è dei migliori. Forse alla base di tanto successo c'è il marchio BMW, da sempre sinonimo di affidabilità e, spiace dirlo, di volumi non proprio ridotti. Ma non è neanche una questione di nome come dimostrano le scarse vendite avute tra il 2009 ed il 2012, anno in cui il precursore reale di questa nuova GS è venuto alla luce.
La motivazione reale che spiega tanto apprezzamento è l'insieme, l'amalgama. Rispetto alle rivali, infatti, la BMW R 1200 GS, non ha caratteristiche per spiccare, ma l'insieme è decisamente superiore a quello delle altre maxi enduro. Il connubio tra ciclistica elettronica a supporto del nuovo motore è riuscito.
Una prima impressione. Il motore e l'elettronica
Che sia una moto di stazza è quasi superfluo scriverlo, in confronto la versione precedente sembra di gran lunga più leggera. Ma a Monaco, grazie al motore nuovo hanno abbassato il baricentro e la guidabilità è migliore rispetto alla precedente. Il motore ha un volume di 1.170 cc ed è un boxer bicilindrico a 4 tempi raffreddato ad aria/olio con due alberi a camme e quattro valvole radiali per cilindro, in grado di erogare una potenza di 81 Kw (100 cv) a 7.750 giri/min e con una coppia di 120 Nm a 6.000giri/min. L'albero motore è più pesante rispetto al precedente. Questo permetto di non perdere in aggressività, ma ne guadagnano le risposte.
Ora non si hanno più risposte brusche se la manopola del gas viene girata troppo velocemente. Ciononostante il motore appare più potente e reattivo nel salire di giri. Un'erogazione di potenza meno violenta, dunque, anche se in configurazione Dynamic si ritrova un po' di quello spirito irriverente.
Il punto non è certo il sistema di avviamento Keyless, quello che vi permetterà di non tirare fuori le chiavi dalla tasca e di aprire o mettere il bloccasterzo alla vostra GS con il solo pulsante di avviamento. Il punto potrebbe essere il cambio elettronico attivo sia il salita che in scalata di marcia. Le marce entrano così in un attimo, senza esitazioni.
Non stupisce che, nonostante le rivali, la BMW R 1200 GS si astata venduta in Italia in 400 esemplari nel solo mese di marzo. Attenzioni alle rivali, però. La nuova Ducati Multistrada 1200 S D-Air, la KTM 1290 Super Adventure e la prossima Triumph Explorer sembrano non gradire affatto un ruolo di secondo piano.