Arrivano buone notizie per gli automobilisti della Lombardia. Infatti il Presidente della Regione Roberto Maroni pare proprio intenzionato ad abolire il bollo auto. Maroni ha confermato che l'abolizione del bollo per le vetture della regione Lombardia è qualcosa a cui il suo governo sta già lavorando da tempo e dunque si tratta di un qualcosa che ormai può essere considerato non più una semplice idea, ma bensì qualcosa di concreto e tangibile. Il Presidente Maroni ha aggiunto anche che se la sua regione avesse avuto la stessa autonomia di una regione a Statuto Speciale come la Sicilia, il bollo sarebbe stato già abolito da tempo.

Purtroppo però le cose non stanno così e dunque occorre attendere ancora per poter cancellare l'odiato tributo, vero spauracchio per milioni di possessori italiani di veicoli.

Le dichiarazioni di Maroni in diretta televisiva su TeleLombardia

La dichiarazione di Maroni, circa l'eventuale abolizione del bollo, è arrivata in diretta televisiva, mentre il Presidente lombardo era ospite della trasmissione 'Orario continuato', celebre programma che va in onda su 'TeleLombardia'.Si è trattato ovviamente di una dichiarazione che ha subito fatto il giro del web, risultando come una proposta particolarmente popolare tra tutti coloro che vivono in Lombardia. L'obiettivo del numero uno della regione lombarda è quello di continuare sulla strada delle esenzioni, dopo che il bollo è già stato azzerato sui motorini e inoltre è stato anche tolto a chi cambiava auto per passare ad una vettura meno inquinante.

Un provvedimento auspicato da tutti

Tutti provvedimenti molto apprezzati e invidiati dal resto degli italiani ed in particolare da tutti coloro che vivono in regioni dove il bollo si deve pagare ancheperqueste categorie di veicolo. Tra l'altro, secondo Maroni questi risultati arrivano nonostante i numerosi e cospicui tagli effettuati dallo Stato centrale alla sua regione che comunque non hanno scoraggiato la sua giunta che è andata lo stesso avanti tra mille difficoltà con i tagli di tasse programmati.

Segui la pagina Lega
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!