Acea ha diffuso i dati sulle immatricolazioni di autovetture in Europa a maggio, mese in cui il mercato dell'automobile è tornato a crescere del 7,6%. Solo alcuni paesi nordici come Inghilterra, Norvegia e Irlanda hanno subito una battuta di arresto, mentre Croazia e alcuni paesi dell'Est, come Romania e Ungheria ne hanno approfittato maggiormente.

A livello di gruppi automobilistici Volkswagen mantiene il primato, seguito dai francesi di Renault e Psa e da Fiat Chrysler Automobilies, salita al quarto posto tra i grandi costruttori. Tra i grandi gruppi, la crescita migliore è stata ottenuta da Toyota Group, in progresso del 17,6% rispetto a maggio 2016.

Lusinghiero anche il dato di Daimler, con un +13,6%, mentre la terza migliore crescita è quella di FCA, con un +11,1% rispetto a un anno fa.

Alfa Romeo: solo un brand è cresciuto di più, ecco quale

Parte della buona performance di FCA è dovuta ad Alfa Romeo, che grazie ai nuovi modelli Giulia e Stelvio non è solo il brand con la crescita migliore a livello di gruppo FCA (Fiat +15%, Jeep -9,4%, Lancia -29,1%). L'incremento del 44,5% di Alfa Romeo rispetto a un anno fa vale al biscione un bel risultato in Europa, dove a maggio è risultato il brand con la migliore crescita, eccezion fatta per Lada, marchio passato a Renault che a maggio in tutta Europa ha registrato 230 consegne, per un incremento del 48% su maggio 2016.

Quel che spicca maggiormente, tuttavia, è che sulla strada di Giulia e Stelvio non sono riusciti a far meglio marchi premium con crescite solitamente aggressive, come ad esempio Jaguar o Land Rover. Più lenta è anche la crescita degli agguerriti coreani Kia e Hyundai, o dei brand low cost. L'incremento migliore in Europa questo mese, dopo Lada e Alfa Romeo, lo ha messo a segno un altro marchio Renault, cioè Dacia, che ha fatto segnare un +21,6% rispetto a un anno fa.

Segue Suzuki con un +21% e Toyota con un +18,7%, per una mini riscossa delle giapponesi.

La scaletta di uscita dei nuovi modelli

Insomma, i fan di Alfa Romeo hanno da festeggiare, e la casa automobilistica fondata a Milano nel 1910 può guardare con razionalità al futuro e ai prossimi modelli. A tal proposito, le risposte arrivate dal mercato stanno facendo in modo di creare una scaletta delle future uscite molto concreta, senza colpi di testa.

Soppressa la Giulia Sportwagon, sono due le vetture che hanno più chance di vedere la luce nel prossimo biennio.

Prima di tutto c'è un Suv più grande di Stelvio che chiede strada, magari sfruttando le linee produttive e l'esperienza maturata con Maserati Levante. Poi toccherà a un C-Suv, un crossover compatto che metta nel mirino soprattutto l'Audi Q1 e la Mini Countryman.