L'Open Day targato Harley Davidson è stato un successo di pubblico, abbiamo potuto ammirare e provare i nuovi modelli 2018 in tutte le loro forme e soluzioni ideate dalla casa madre di Milwaukee. Una delle più antiche case motociclistiche ci ha stupito non solo con la solita miglioria a piccoli passi bensì con un'evoluzione di gamma senza precedenti. Sono state presentate le nuove linee Touring, Sportster e Street con le nuove colorazioni e l'innovazione delle nuove versioni Road e Street Glide.

Il modello V-Road esce dal mercato mentre si discute ancora sulla decisione di abbandonare la serie Dyna unificando i modelli ai nuovi telai Softail, più leggeri e dotati di un singolo ammortizzatore, anche esso regolabile, con motori a quattro valvole Milwaukee-Eight. Molte le discussioni tra i puristi che conserveranno i loro ideali classici ed i sognatori che intravedono già una nuova strada che non tradisce il passato ma alimenta il futuro verso nuovi obiettivi.

L'inizio di una nuova era

Telai unicamente ridisegnati dove l'ormai tramontato motore Twin Cam, attivo dal 1999, cede il passo ai nuovi e promettenti Milwaukee-Eight euro 4 con testate a quattro valvole per cilindro e con la classica distribuzione ad aste e bilancieri con un solo albero a camme posto proprio nel basamento già testato negli Evolution. Cilindrate che partono dai 1.752 centimetri cubici, fino ad arrivare ai 1.868 cc.

Tutto ciò grazie al controalbero di bilanciamento che riduce le vibrazione del ben 75% e dove il motore è ben saldato al cambio a 6 rapporti ispirandosi all'ormai storico modello Softail. Il telaio Dyna non è ancora passato in secondo piano grazie agli harleysti di lunga data che conserveranno questo marchio come un'epoca mai dimenticata.

Meno peso più prestazioni

Le nuove versioni avranno un peso inferiore di circa 16 kg rispetto ai modelli precedenti che miglioreranno del 65% la rigidità del bicilindrico.

Un ottimo lavoro di progettazione che ha ridotto in automatico il numero di componenti superflui come ad esempio i tubolari o i punti di saldatura. Alleggerito anche il forcellone triangolare che ha contribuito notevolmente ad un maggiore sviluppo del monoammortizzaore lavorando in compressione e non più in estensione come prima. Questo perché, abbassando il baricentro quanto basta e restringendo la parte bassa dello chassis, si è ottenuto un vantaggio migliore alla guida.

Ovviamente si parla anche di un restailing nell'estetica adottando le luci a LED, strumenti di guida innovativi ed una forcella idraulica Dual Bending Valve.

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