Una nuova edizione per il 30° compleanno della conosciutissima Harley-Davidson Fat Boy. Una serie speciale di solo 2500 modelli personalizzati, con targa sulla console del serbatoio e finiture dark con accattivanti riflessi bronzei. Spinta dal nuovissimo e potente propulsore Milwaukee-Eight 114 V-Twin, rifinito con coperchi nero lucido e bilancieri inferiori color bronzo. "Un design post bellico che fa parte del nostro DNA", spiega il vice presidente Brad Richards, dell'H-D of Styling and Design.

30° anniversario

Per questo nuovo restyle è stata adoperata la grafica Vivid Black monocolore, con cerchi in alluminio della Lakester, con finiture in Satin Black.

I terminali di scarico rifiniti in Black Onyx completano il pacchetto very dark con il faro nacelle, con ergonomico guscio esterno, il manubrio e i comandi esclusivamente in Vivid Black. Ciliegina sulla torta, sull'interna ed unica finitura nera, il logo Fat Boy in bronzo posto sul serbatoio. Luci a led sul possente avantreno della famiglia Softail, con struttura e sospensione posteriore mono-shock per formare un telaio rigido e dinamico al tempo stesso, grazie ad un singolo ammortizzatore sotto la sella (facile da regolare ruotando la manopola sottostante). Pneumatico anteriore da 160 mm e 240 mm per quello posteriore.

La Fat Boy nasce nel 1990

Ispirata alla Hydra Glide del 1949, ovviamente modernizzata per la nuova generazione di quegli anni, grazie al suo audace design, nata come icona e Model Year 1990, disegnata all'origine da due stilisti leggendari della casa madre H-D, Willie G.

Davidson e Louie Netz, con l'intento di realizzare uno stile unico ma giovanile, basandosi sull'impronta classica, stile Harley-Davidson. La caratteristica distintiva della Fat Boy furono quelle rifiniture in Fine Silver Metallic monocromatico verniciata a polvere anche sui cerchi in alluminio, un aspetto mastodontico per quel periodo. Un grosso pneumatico anteriore ed un ampio manubrio con faro da 7 pollici, capace di produrre una luce massiccia resero il tutto più accattivante.

W. G. Davidson disegnò il logo alato proprio sul serbatoio, caratteristico emblema della Fat Boy.

Ma il nome Fat Boy come nasce? Secondo un racconto di Willie G. Davidson, tratto dal suo libro "100 Years of Harley-Davidson", il nome nasce proprio per quell'aspetto "grasso" del modello stesso, un nome che potesse conquistare la strada ed il suo popolo.

Nel dare ancor più visibilità alla fortunata Softail Fat Boy fu la sua prima uscita al Cinema, quando venne cavalcata dal famosissimo T-800, un androide interpretato da Arnold Schwarzenegger nel film Terminator 2.

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