Pensate al SUV più sportivo che vi viene in mente, fatto? Ecco dimenticatevelo, perché la lamborghini ha appena riscritto la storia dei SUV sportivi creando il primo Super-SUV. Come si chiama? Il suo nome è Urus, nome datogli in onore di un enorme bovino preistorico impossibile da domare. L'Urus condivide con i suoi pari la trazione integrale aggiungendoci l'asse posteriore sterzante (ci arriveremo dopo) e le dimensioni da vero SUV (5,12 metri di lunghezza e ben 2,01 metri di larghezza). Le somiglianze però finiscono qui, andiamo quindi a vedere assieme le caratteristiche tecniche di questa belva.

Cuore turbo ma anima da aspirata

Si avete letto bene, turbo. Urus infatti oltre a essere il primo Super-SUV in assoluto è anche la prima Lamborghini a montare un motore turbo-compresso e non un aspirato. Scelta giusta? Visti i tempi di "caccia alle streghe" contro i motori aspirati e vedendo i dati tecnici direi di si. Il motore (che è un lontano parente di quelli Audi/Porsche) è un V8 bi-turbo benzina, con turbo twin-scroll, di 4 litri che eroga 650 CV ( a 6000 giri) e una coppia massima di 850 Nm già disponibili a 2.250 giri.

Motore montato il più in basso possibile (per il baricentro) e abbinato a un cambio automatico a 8 marce con convertitore di coppia, cambio che interagisce con la trazione integrale, che trasferisce la coppia 40 davanti e 60 dietro.Trazione garantita dal sistema di trazione Anima, il quale grazie a un upgrade acquista le modalità neve,terra e sabbia (oltre le classiche strada, sport e corsa) e inoltre regola le sospensioni pneumatiche.

L'urus come detto in precedenza ha preso dalle sorelle l'asse posteriore sterzante il quale favorisce l'agilità del veicolo nelle curve, possiede inoltre i dischi dei freni (ovviamente carboceramici ) più grandi e potenti sul mercato, freni che serviranno a fermare la mole non indifferente dell'Urus (quasi 2.200 kg)

Stile ispirato al passato ma con 4 o 5 posti

I designer sono riusciti con l'Urus a far si che questo avesse una vetratura degna delle sorelle a 2 posti rendendola unica nel panorama delle "ruote alte", ispirandosi ai modelli storici ( Miura e Countach) e alle giovani leve ( Aventador e Huracan) per far si che avesse la linea più filante e aerodinamica possibile.

Gli interni sono in pieno stile Lamborghini ( e a essere sinceri anche un po' Audi) con due schermi TFT orientati verso il guidatore, di cui uno dei due touch e sfruttabilissimo grazie al sistema LIS III. Infotainment che controlla un impianto audio, sopratutto nel top di gamma, da vero primo della classe, offrendo l'audio 3D da 1.7000 Watt e 21 autoparlanti. Gli acquirenti potranno scegliere tra due configurazioni, 4 o 5 posti, configurazioni che non faranno diminuire la capacità del bagagliaio, che può variare dai 616 ai 1.596 litri.

Prezzi e tempi di consegna

L'urus è già ordinabile al modico costo di 206.000 euro (IVA inclusa), le consegne però incominceranno soltanto dalla primavera del 2018 e la produzione verrà realizzata nel nuovissimo stabilimento (realizzato solo per l'Urus) che ha portato all'assunzione di 400 nuovi dipendenti.

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