Sono in arrivo a breve delle novità per tutti gli automobilisti che, per un motivo o per un altro, incorrono in una multa per aver violato il codice della strada. Le multe, infatti, potranno essere inviate direttamente sulla PEC del multato. In questo modo gli invii saranno molto più veloci della classica raccomandata e chi la riceve risparmia i costi legati alla notifica della stessa multa. Chi non ha un'indirizzo email certificato, invece, continuerà a ricevere le multe attraverso la classica via postale.

La multa digitale

Risale a qualche giorno fa ed ha già fatto la sua comparsa sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge in base al quale le multe relative al Codice della Strada potranno essere inviate via email.

In effetti sono moltissimi gli italiani che, ogni giorno, si ritrovano con una brutta sorpresa di questo tipo ed essere sanzionati per non aver rispettato una delle norme del Codice non è un evento così raro. Fino ad oggi una multa che non è stata consegnata direttamente sul posto arrivava a casa del destinatario via posta, il destinatario in questo caso doveva sostenere le spese per la notifica. I costi delle multe, dunque, lievitavano inevitabilmente anche per questo motivo. Con l'invio della sanzione via email si salterà questo passaggio. La consegna digitale, poi, evita l'addebito degli oneri di notifica dal momento che il documento viene consegnato in digitale.

Cosa ci verrà chiesto in caso di multa?

Nel momento in cui veniamo fermati su strada e ci viene contestata la violazione del Codice della Strada, gli organi di polizia procedono con la nostra identificazione.

I migliori video del giorno

In questa fase ci verrà chiesto se siamo titolari, o meno, di una casella di posta elettronica certificata. In poche parole se ne siamo in possesso dobbiamo fornire la nostra Pec. Attenzione a non fare i furbi: negare di avere una Pec non significa che potremo sfuggire all'iter successivo. Gli organi accertatori, infatti, potranno effettuare una ricerca negli appositi registri pubblici dai quali si saprà sin da subito come stanno realmente le cose. Una volta comunicati tutti i dati, la sanzione arriverà direttamente via email. Al suo interno saranno contenuti tutti i dati che normalmente fanno parte di una contestazione. Saranno indicati i nomi degli agenti verbalizzanti, il posto di Polizia di cui fanno parte, tutti i dati relativi alla sanzione come tipologia e importo.

Impossibile scappare

Una volta spedita la multa sulla casella Pec del destinatario sarà impossibile contestarla magari affermando di non aver aperto la propria casella email. La sanzione, infatti, risulterà notificata al legittimo destinatario nel momento stesso in cui l'email risulterà consegnata. Indifferente, poi, se la sia letta o meno!