La quinta tappa della Dakar Rally, seconda parte della frazione maratona, ha visto una netta affermazione dei piloti Ford. Mitch Guthrie ha conquistato la vittoria, seguito da Nani Roma e Martin Prokop. Nonostante il dominio odierno, la leadership della classifica generale resta saldamente nelle mani di Henk Lategan.

La tappa nel dettaglio

La tappa, disputata in Arabia Saudita, si è svolta su un percorso di 428 chilometri totali, di cui 372 cronometrati. I concorrenti, partiti mercoledì, hanno trascorso la notte in un bivacco nel deserto senza assistenza meccanica, portando con sé razioni alimentari per affrontare la prova.

Una sfida che mette a dura prova uomini e mezzi.

Mitch Guthrie ha tagliato il traguardo con il miglior tempo, ma era stato preceduto da Nani Roma. Tuttavia, una penalità di un minuto e dieci secondi inflitta a Roma ha ribaltato il risultato, assegnando la vittoria a Guthrie con un tempo finale di tre ore, cinquantatré minuti e quarantasei secondi. Roma è così retrocesso in seconda posizione a un minuto e sei secondi, mentre Martin Prokop ha completato il podio a due minuti e quattordici secondi dal vincitore, firmando una tripletta per Ford.

La classifica generale

Nonostante il successo odierno della squadra americana, Henk Lategan (Toyota) mantiene la leadership della classifica generale con un vantaggio di tre minuti e diciassette secondi su Nasser Al‑Attiyah (Dacia).

Mattias Ekström (Ford) occupa la terza posizione, a cinque minuti e trentotto secondi dal vertice. Nani Roma risale alla quarta posizione generale, seguito da Carlos Sainz, quinto a otto minuti e trentatré secondi dal leader.

La quinta tappa rappresenta la seconda parte della cosiddetta “maratona”, una prova particolarmente impegnativa in cui i concorrenti devono gestire autonomamente ogni aspetto tecnico e logistico. La penalità inflitta a Roma è stata determinante nel definire l’esito della frazione, evidenziando come la gestione delle regole e delle tempistiche sia cruciale in questa competizione.

La Dakar 2026 prosegue con la sesta tappa, la più lunga dell’edizione, che porterà i concorrenti da Hail a Riyadh su una distanza di 920 chilometri, di cui 331 cronometrati.