In attesa della gara, l'Italia può festeggiare; non al mondiale di calcio dove, per altro, non ci siamo qualificati ma a Silverstone. L'ultima di un italiano risaliva al 1953 con Alberto Ascari, 73 anni dopo è la volta di Andrea Kimi Antonelli.
Q1: senza novità
Si chiude così il sabato bretone, e lo si fa ripartendo dalle qualifiche. Primo giro di ruota poco emozionante, Russell in ghiaia a parte prima di ripartire, che vede le solite Aston Martin chiudere la fila con Fernando Alonso ventiduesimo a 3.6 dal primo posto e Lance Stroll poco più avanti al ventunesimo posto a 3.5 dalla pole provvisoria.
Tanto ancora il lavoro in casa Aston Martin che potrebbe vedere però la luce durante il Gran Premio d'Ungheria dove, secondo il team principale Adrian Newey dovrebbero arrivare degli aggiornamenti notevoli. "Ora non piove, sta diluviando. Ho personalmente spinto lo sviluppo della macchina in una direzione audace" afferma l'ingegnere britannico che prosegue "la fretta poi ha giocato un brutto scherzo ma dall'Ungheria arriverà un massiccio pacchetto di evoluzione". Davanti a loro troviamo, poi, la Cadillac di Perez, Colapinto, Bottas e Ocon che perde il confronto con il compagno di scuderia che, domani, partirà dalla quattordicesima casella.
Q2: con il brivido per le McLaren
Tutto poteva succedere ma il vento ha tirato ancora in una sola direzione.
Ferrari e Mercedes davanti a tutti con le frecce d'argento che sembrano però averne di più. Le altre motorizzate Mercedes, invece, si trovano già qui in difficoltà con un Lando Norris, campione del mondo uscente, rischiare l'esclusione dal Q3 e con il compagno Oscar Piastri poco più avanti di lui ma con tanta tanta, fatica. Gli esclusi di questa sessione sono Albon sedicesimo e Sainz che chiude davanti a lui. Al quattordicesimo posto, domani partirà Bearman con la sua Haas, poi Hulkenberg tredicesimo, Gasly dodicesimo e Bortoleto undicesimo, l'ultimo degli eliminati.
Q3: emozione pura Antonelli, 2 e 3 le Ferrari
Comincia l'ultima sessione delle qualifiche e al primo giro, il diciannovenne di Bologna, è già davanti a tutti.
Bene anche le Ferrari che mostrano però un possibile miglioramento all'ultimo giro causa qualche piccolo errore nel giro secco.
Tutti in pista nuovamente ed è già battaglia tra i due Mercedes: Antonelli si lamenta subito di essere il primo in pista mentre il compagno di scuderia si trovava molto lontano da lui, dietro. Poche parole, silenzio e Antonelli la mette davanti a tutti, davanti ad entrambe le Ferrari che, rispettivamente, arrivano con Leclerc secondo e Hamilton terzo. Russel disperso, ancora lontano dall'italiano, partirà dalla quarta casella seguita da Hadjar, Norris, Verstappen e Piastri. Chiudono la top ten i due Racing Bulls Lindblad e Lawson.
Dopo 73 anni, finalmente, un italiano torna a sorridere a Silverstone.
Dopo Alberto Ascari, Kimi Antonelli la mette in pole e l'Italia può continuare ad osservare un giovane pilota riscrivere la storia del Motorsport del proprio paese.
Appuntamento domani alle ore 16:00 per la partenza del Gran Premio di Gran Bretagna che, vedendo la sprint, potrebbe regalarci tante emozioni e colpi di scena.