È successo di tutto a Silverstone, ma a spuntarla è il monegasco della Ferrari; Charles Leclerc vince il Gran Premio di Gran Bretagna.
Leclerc risponde alle critiche, è P1
Una gara difficile, almeno sulla carta, per la scuderia di Maranello che però già dal venerdì sembrava poter riscrivere il finale di questo weekend. Partono subito bene al via le Ferrari che, oltre a ricordare la super partenza che ha caratterizzato la rossa a inizio stagione, passano entrambi la monoposto numero 12 della Mercedes, guidata da Kimi Antonelli. Un 1-2 che sembrava quasi utopico dopo la gara del RedBull Ring.
Pochi giri bastano per capire la direzione di questa gara; Hamilton prende 5 secondi di penalità e scivola dietro l'italiano mentre Leclerc allunga tenendo a debita distanza Antonelli. I primi due scappano e studiano strategie differenti: Charles entra al giro 24 montando gomma bianca a differenza di Kimi che aspetta, allunga lo stint sperando di recuperare con gomma più fresca. La strategia Mercedes sembra funzionare ma un problema, sembrerebbe al telaio, colpisce la freccia d'argento costringendo il diciannovenne di Bologna a rientrare. Antonelli però con la freddezza di chi questa monoposto la guida da anni, decide di rientrare pur di provare a portare a casa un punto che, a fine stagione, potrebbe fare la differenza.
Il monegasco sorride e ringrazia e sotto safety car porta la Ferrari alla vittoria. "Finalmente! Questa volta è stata bellissima anche se avrei preferito un finale diverso, ma come dici tu (Bryan Bozzi) i momenti duri non durano per sempre e solo i forti resistono" così il numero 16 dopo la vittoria nel team radio con il suo ingegnere di pista.
Hamilton sul podio, Russell secondo chiude davanti
Bene ma non benissimo Lewis Hamilton. Gara perfetta, falsa partenza a parte che gli è costata 5 secondi di penalità; chiude terzo attendendo però la risposta della FIA sulla possibile infrazione in regime di bandiera gialla. Secondo posto però vicino e sfumato a causa di un pit-stop di troppo sotto safety car (Max Verstappen è finito a muro a pochi giri dalla fine).
La Ferrari ha fatto la cosa più intuitiva ma, a quattro giri dalla fine e con Russell che rimane fuori, è costata la seconda posizione del numero 44.
Chiude secondo invece George Russell in una gara che sembrava dovesse finire nel peggiore dei modi per il pilota della Mercedes. Nella battaglia per il terzo posto con Verstappen e Hamilton ne esce solo con una leggera foratura che lo costringe ad un altro più-stop. L'inglese rientra e l'incidente di Verstappen e l'errore, se così si può definire, di Ferrari con Hamilton gli regalano una seconda posizione d'oro con il compagno di scuderia fuori dalla zona punti. Tanti comunque i punti persi nel confronto con Ferrari anche se il Team Principal della scuderia di Brackley Toto Wolff non guarda la scuderia di Maranello "non guardiamo la Ferrari, c'è però da considerare che abbiamo perso 75 punti nella lotta mondiale causa affidabilità"
Attendendo la decisione della direzione gara sulla possibile penalità di Hamilton, che lo escluderebbe di fatto dalla zona punti, Silverstone ci ha regalato sicuramente una delle gare più al cardiopalma della stagione per ora.
La Formula 1 si ferma una settima per tornare poi in pista il 17 luglio in Belgio, al circuito Spa-Francorchamps.