Napoli è un affascinante museo "en plein air". Un trionfo di castelli, monumenti, vicoli e chiese custodi di storia, al centro di racconti reali e leggende. La città che fino al 12 febbraio ospita la straordinaria mostra di Steve McCurry al Pan, il Palazzo delle Arti di Napoli dove, da domani e fino al 13 novembre aprirà le porte a "Wild/Segni e gioielli animalier" di Giovanni Raspini. Napoli è la città dove la cultura non dorme mai e dove artisti, designer e creativi a cui ha dato i natali lavorano a idee grandiose, conservando il concept dei luoghi che furono, a cui viene dato un tocco contemporaneo.

Made in Cloister

È questo il nuovo nome del chiostro cinquecentesco della Chiesa di Santa Caterina a Formiello, in piazza Enrico De Nicola 48, che in una Porta Capuana assalita e divorata dall’abbandono e dal degrado, viene restaurato e restituito alla città come spazio in cui ospitare mostre ed eventi culturali. La nuova storia del Chiostro, abitato - secondo le credenze popolari - dai fantasmi degli operai del Lanificio (fabbrica borbonica dove si producevano tessuti), dalle anime dei monaci Celestini, delle monache Agostiniane e dei frati Domenicani che nel tempo hanno abitato e pregato nel complesso, inizia nel 2012.

L’idea è dell’architetto Antonio Martiniello, fondatore dello Studio Keller Architettura, e degli imprenditori Rosalba Impronta e Davide de Blasio.

Un’idea grandiosa diventata una splendida realtà, composta da art shop, artist residence e spazio espositivo, che si è presentato ai napoletani con una prima italiana assoluta: "The Withness of the Body", la mostra di Laurie Anderson, musicista e artista multimediale, moglie di Lou Reed, prodotta dalla Fondazione Tramontano Arte.

La vicinanza di Davide de Blasio a questo progetto non stupisce, anzi, conferma la sua passione per l’arte e la musica e il suo legame a Lou Reed che, con la borsa "Sweet Jane" diede inizio, nel 2007, al progetto "Rock Ladies Collection", dello storico brand Tramontano.

Aperitivo al Chiostro

Innamorati della città e della sua storia, forti del loro "know how" e della capacità di coinvolgere il grande pubblico, rapiti dalla bellezza e dal fascino di questo chiostro cinquecentesco, Luca Iannuzzi (Nabilah) e Pierluigi Scatola (Drop) si muovono con l’obiettivo di creare un percorso di riscoperta dei luoghi di Napoli che raccontano nuove storie fantastiche.

Un percorso che parte da Made in Cloister e dall’Aperitivo al Chiostro, in programma domenica 6 novembre alle 18.

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