Grillo dal suo blog, tuona contro gli elettialle presidenze della camera e del senato, dopo che la democratica Boldrini, cercando il consenso degliitaliani, propone la riduzione degli stipendi dei parlamentari, dichiarandoche: " Avrò tanti impegni sia dentro che fuori dal Parlamento, ma vorrei stareil più possibile fuori, vorrei farmi carico dei problemi dei cittadini. Il taglio dei nostri stipendi? Credo non ci siabisogno di guadagnare tutti questi soldi, i tagli ai nostri stipendi andrannoad uso sociale e spero che chi ha incarichi istituzionali faccia come noi.
Hovisto una buona disposizione da parte dei partiti. Bisogna dare un segnale. Io e Grasso non siamo una casta, come il99% dei cittadini italiani".
Ma Grillo non ci sta, e non molla, e dalsuo blog continua ad attaccare quelle che sanno tanto di le false o irrisoriepromesse dei nuovi neoeletti presidenti: "Una proposta c'è già ed è molto semplice: 5 mila euro lordi mensili invece di 11.283 euro lordi, rinunciaall'assegno di solidarietà e obbligo di giustificare, rendicontare e pubblicare ogni spesa rimborsata. I cittadiniportavoce del M5S in parlamento l'hanno già fatto. Se Boldrini e Grasso proponessero questa misura il risparmio annuale sarebbe di circa 70 milioni".
Proprio all'indomani della prima spaccaturadel M5S riguardo le elezioni del'exmagistrato, sui 13 ribelli, osprovveduti caduti nella trappola del Senato, Grillo vuole riappropriarsi del suo cavallo di battaglia anti-casta, e lancia la sfida: "Boldrini eGrasso possono rinunciare all'indennità di carica e dimezzarsi l'indennitàda parlamentare, come dei veri cittadinia 5 stelle, ed essere d'esempio a tutti i parlamentari.
Boldrini, Grasso, assumetevi laresponsabilità che il vostro ruolo impone, chiedete il dimezzamento degli stipendi dei parlamentari e la rinuncia dei rimborsi elettorali. #Fatelovoi!.
Boldrini e Grasso si riducono stipendio del 30%' titola Repubblica. Bene, ma quale stipendio? si tratta, diquello da parlamentare o dell'indennitàaggiuntiva per i presidenti di Camera e Senato? Non è spiegato, ma è undettaglio importante che i cittadini devono conoscere. Il M5s rifiuta in totole indennità di carica: AntonioVenturino, 5 stelle eletto in Sicilia, ha rinunciato ai 3.244,22 Euro al mese e all'auto blu che gli sarebbero spettati in quanto vicepresidente dell'assemblea regionale siciliana".
Illeader del movimento poi, ha concluso:" Ieri Grasso ha detto di 'non essere unafoglia di fico, ma una quercia chesi è già messa al lavoro.
Puòdimostrarlo: chieda a tutti i partiti, insieme alla presidente Boldrini, di rinunciare ai rimborsi elettorali previsti per questalegislatura. Un atto di giustizia nei confronti del popolo italiano che sisentirebbe finalmente rappresentato da due delle istituzioni massime dellarepubblica. I partiti non possono farlo,ma voi siete stati scelti in quanto vi dichiarate estranei al sistema".