Il Barometro Politico di maggio realizzato dall'Istituto Demopolis fotografa uno scenario di parità quasi assoluta tra i blocchi politici in Italia, accendendo contemporaneamente i riflettori sulle manovre interne all'area progressista per la scelta della futura leadership. Nel campo progressista, in caso di primarie, Conte vincerebbe una "sfida a tre" contro Schlein e Salis.
Campo Largo supera Centrodestra
L'equilibrio tra le forze politiche del Paese è totale. Se si votasse oggi, l'attuale maggioranza di Centrodestra (composta da Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati) raccoglierebbe il 45,3% dei consensi.
Sul fronte opposto, il perimetro del cosiddetto Campo Largo (che unisce Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra, Italia Viva e +Europa) fa registrare un lievissimo vantaggio, attestandosi al 45,8%. Con un distacco così ridotto tra le coalizioni, la scelta della figura che dovrà guidare lo schieramento progressista diventa cruciale
Al di fuori dei due poli principali si collocano altre formazioni determinanti in caso di futuri accordi geometrici: Futuro Nazionale mantiene una quota significativa al 3,6%, mentre Azione di Carlo Calenda viene stimata al 2,7%.
La base progressista vuole le Primarie
Con un distacco così ridotto tra le coalizioni, la scelta della figura che dovrà guidare lo schieramento progressista diventa cruciale.
Interpellati sulla necessità di organizzare delle elezioni primarie per la scelta del candidato Premier del Campo Largo, gli elettori progressisti si spaccano, mostrando però un orientamento prevalentemente favorevole: Il 53% ritiene le Primarie necessarie; il 38% le considera non necessarie. Un restante 9% invece non sa o preferisce non rispondere.
Nel caso in cui la sfida per la leadership dovesse ridursi a un duello diretto tra i leader dei due partiti principali della coalizione, la segretaria del PD Elly Schlein si troverebbe in leggero vantaggio sul presidente del M5S Giuseppe Conte.
Tra gli elettori che dichiarano di votare per i partiti del Campo Largo, Elly Schlein ottiene il 44% delle preferenze, Giuseppe Conte insegue a quota 40%.
L'area dell'indecisione ("Non sa") si attesta al 16%.
Lo scenario a tre con Silvia Salis
Le dinamiche delsondaggio cambiano se si ipotizza uno "scenario a 3" che include, oltre ai due leader nazionali, la Sindaca di Genova Silvia Salis. In questa configurazione, il voto d'area si frammenta e si assiste a un vero e proprio ribaltamento al vertice Giuseppe Conte balzerebbe in testa con il 35% delle preferenze.
Elly Schlein scivolerebbe così in seconda posizione, fermandosi al 32%. Silvia Salis raccoglie un consistente 20% di consensi, dimostrando un forte appeal sulla base elettorale. E al momento gli indecisi scendono al 13%.
Questo scenario evidenzia come la presenza di una candidatura alternativa e civica rischi di sottrarre voti preziosi soprattutto all'elettorato di riferimento del Partito Democratico, favorendo la ricompattazione del Movimento 5 Stelle attorno alla figura di Conte.