In estate cambianoi palinsesti dei canali televisivi. Le reti adeguerebbero i programmi alleesigenze mutate della maggioranza degli Italiani. I canali privati, senzacanone, devono obbedire alle regole del mercato, ma la RAI che fa?

La RAI mandain vacanza i programmi di approfondimento informativo. Scompaiono quasi permagia Ballarò, Report e Che Tempo Che Fa. Rimangono invece a Mediaset QuintaColonna e a LA7, la più coerente, restano le versioni estive di In Onda, ed Omnibus.Su LA7 però ora non troviamo più L' Aria Che Tira.

Non al difuori della realtà, LA7 ha capito che la maggior parte degli Italiani resta acasa e quindi non avrebbe nessun senso togliere trasmissioni concorrenti di Ballarò e Report.

Se fra l'estate e l'inverno ora non c'è più nessuna differenza sostanzialein quanto magari, attratti dal mare, aumentano solo i pendolari della gita fuoriporta, la RAI autolesionista danneggia gli spettatori contribuenti cambiando drasticamentee pretestuosamente i palinsesti. Perché quindi, se la maggior parte degli Italianisi informa ancora tramite la tv, togliere loro anche questa minima fonte d'informazione e non approfondire più su fatti e misfatti dei nostri politici?

Ora con il Governoin bilico, in ostaggio del PDL con il PD spaccato e con M5S costituente la solasolida opposizione, adesso che levicende di Berlusconi arrivavano al dunque e in Parlamento si decide su IMU,IVA, lavoro, esodati, la RAI, comportandosi come la scimmietta che non parla,non vede e non sente crederebbe invece di tenerci allegri magari con qualchebel vecchio film, che racconta la fu Italia in crescita e piena di speranza.