A nulla sembrano essere servite le campagne di sensibilizzazione contro l'anoressia e la bulimia, campagne nate con la speranza di veder finalmente scendere il numero dei casi, campagne che a quanto pare non sono state ascoltate. Il Ministero della Salute parla inoltre di una crescita esponenziale dei casi tra i giovanissimi.
Se questi disturbi dell'alimentazione infatti sino a qualche anno fa si manifestavano soprattutto nelle ragazze e nelle donne al di sopra dei 18 anni di età, oggi il picco lo si può riscontrare nella fascia di età che va dai 15 ai 19 anni.
Non possiamo fare di tutta l'erba un fascio, lo sappiamo bene. Nella maggior parte dei casi i disturbi dell'alimentazione come l'anoressia e la bulimia non hanno niente a che vedere con la perdita di peso in sé e con l'immagine della bellezza che la società ci offre, in molti casi si tratta di problemi causati da depressione e da altri disturbi psichici davvero molto intensi.
Ci sono casi in cui però tutto parte proprio dall'immagine che la società offre delle donne, ed è giusto dirlo ad alta voce per fare in modo che la situazione cambi, per fare in modo che la società muti il suo punto di vista e mostri finalmente le donne per quello che sono realmente, non scheletri che camminano, ma donne con la carne e le curve al posto giusto.