Premettendo che non esistono metodiuniversali e assoluti per riconoscere un bugiardo, una cosa che può aiutarci è individuareeventuali cambiamenti rispetto alcomportamento abituale del soggetto in questione. Tale operazione risultachiaramente più facile qualora abbiamo a che fare con una persona checonosciamo e che frequentiamo abitualmente.
Occhi
Non è sempre vero che una persona chedistoglie lo sguardo stia necessariamente mentendo. Bisogna concentrarsi dunquesulle anomalie. Il vostro amico ingenere vi guarda negli occhi, ma in questo frangente lascia stranamente vagarelo sguardo altrove?
Lo fa ogni volta che si tocca un argomento in particolare?
Battito di ciglia
Quando si dice una bugia,l'inconscio comunica che ciò che esce dalla bocca non corrisponde alla verità,quindi cerca di bloccarlo chiudendo gli occhi. Per questo accade spesso che a chimente aumenti sensibilmente il battitodelle ciglia.
Mani e braccia
I movimenti delle mani e dellebraccia tendono ad azzerarsi ogni volta che una persona mente. Per questo si eviterà di gesticolare. Gli artiverranno invece usati per alleviare la tensione del momento e si tradurranno inazioni quali massaggiarsi le mani, accarezzarsi le gambe ecc..
I dettagli
Quando una persona mente tende a sintetizzare gli eventi per paura diessere scoperta dopo essersi contraddetta in qualche affermazione o particolaredella storia.
Quindi i rapporti saranno vaghi e sommari.
La non risposta
"Dove sei stato?". "Dove sono stato? Perché lo vuoisapere?" Ripetere la domanda, ridere,tossire o impiegarsi in un'azione manuale, sono tutti sintomi della necessitàdi prendere tempo per valutare comerispondere. Stessa cosa quando all'interno di un discorso aumentano le pause traun concetto e l'altro o tra una parola e l'altra. Talvolta si può anchepalesare una certa dose di irritazione per intimidireo scoraggiare chi chiede informazioni che non si ha voglia di fornire: "lasmetti con le domande?", "non ti sopporto quando mi fai il terzo grado!", "nonho nessuna voglia di parlare". E magari voi gli avete chiesto soltanto da doveviene. Tutte queste sono forme di "non risposta", che vedono come fine ultimoquello di sfuggire al confronto con la verità, almeno nell'immediato.