Il 27 novembre 2013 l'ex premier Silvio Berlusconi è "decaduto", il Senato lo ha cacciato non votando a suo favore togliendoli la carica di senatore a vita. La compagna Francesca Pascale non lo ha lasciato un attimo, lo ha accompagnato per tutta la giornata, vestita di nero a lutto, con la sciarpa di Forza Italia al collo e un cartello con scritto "oggi decade la democrazia". Francesca Pascale ha pranzato con Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli, ha assistito al comizio incitandolo e applaudendolo come una vera fan sfegatata, è stata vicino all'ex senatore Silvio Berlusconi fino alla notizia che l'ex premier è decaduto.

Francesca Pascale non nasconde la tristezza e il dolore e affranta ha dichiarato con parole forti il suo disappunto andando contro tutti e colpevolizzando il Senato di un vero e proprio colpo di Stato, nelle parole della compagna di Silvio Berlusconi si percepisce rabbia e amarezza, a differenza del compagno che è sempre ironico anche su questa tragedia personale. Ma Francesca Pascale non si da per vinta e combattiva dice: "Lancio un appello a Papa Francesco. Un appello affinché mi riceva e ascolti la storia di Berlusconi. La grazia? Avevo pensato di scriverla io, la lettera. Anche i figli erano d'accordo. Avevo pensato di andare al Quirinale da Napolitano. Poi ho capito che avrei trovato le porte chiuse".

Francesca Pascale è la persona più ascoltata da Silvio Berlusconi, la futura moglie del Premier sa come farsi notare, accanita contro tutto e tutti vuole salvare il suo uomo, se solo sapesse che ci sono persone molto più sfortunate del suo Silvio che hanno bisogno di essere ascoltate da Papa Francesco, persone senza lavoro che non sanno come mandare avanti una famiglia, persone malate che soffrono e non ex Senatori miliardari che decadono.