Oramaitutti fanno tutto. Chi di noi non ha provato a seguire, almeno una volta, la moda delmomento? Sì, è probabile che tu che stai leggendo ora questo articolo non titrovi d'accordo o tirato in causa da questa affermazione, ma non c'è bisognodi una perspicacia innata per appurare quanti artisti, fotografi o musicisti (echi più ne ha più ne metta) nascono ogni giorno, come fossero funghi.

Potrebbe essere cosa positiva, ma dichiararsiartista solo perché, ad esempio, si va aspasso con una reflex a fare foto non è proprio il massimo della credibilità.

Ilnocciolo della questione è sempre lo stesso: fare di una moda una propriapassione o un proprio io a scadenza. A dirla così non è mica tanto male, ma laverità è che diventa quasi un dovere verso se stessi stare a passo con i tempi, e specchiarsi nei social network diventa più importante della qualità diciò che si propone.

Allora ti svegli al mattino e ti ritrovi difronte a un altro"genio", magari lo stesso che anni fa indossava solo pantaloni che arrivavanosotto il sedere, quello che qualche anno dopo pubblicava su Facebook soloautoscatti con posa labiale annessa e che probabilmente ora si identifica comeDJ.

Sì, per chi non se ne fosse reso ancora conto è proprio questa la moda delmomento.

Un tempo tutti volevano imbracciare una chitarra, ora tutti voglionomixare musica. La cosa non è certo degna di disprezzo, ma quanta reale passionemuove questo meccanismo? È come una catena di montaggio, tutti copiano tutti eson pochi quelli che si differenziano.

Fare musica senza strumenti, senza sapersuonare è di sicuro un risvolto epocale che ha avuto un impatto socialenotevole. La tecnologia si mescola alle radici delle musica fino a creare,spesso, suoni sopraffini.

Ma a tal proposito mi chiedo: dov'è finita lapassione? A quanto pare oggi basta munirsi di un computer e il gioco è fatto. Il problema non è tanto nel fare il dj, ma il motivo per cui lo si fa.

Puoianche continuare a mixare musica, ma senza passione e creatività non arriveraimolto lontano.

Se lo si fa solo per apparire agli occhi degli altri come "ungran figo" allora non ci resta che attendere la prossima moda, con una flebilesperanza che prima o poi si scelga di essere più uguali a se stessi.