La Signora del calcio sta confermando di aver ormai imboccato, definitivamente, la via che gli compete: la via dei successi e dei trionfi . Dopo tre anni di ottimi risultati, di successi, di conferme, il popolo juventino può finalmente tornare a sorridere. La vittoria di un anno non può fare testo, due anni possono dire qualcosa, ma questo terzo anno conferma che la nostra amata Juventus è tornata grande. Ora viene il difficile! Bisogna confermarsi, proseguire ed anzi, raggiungere quell' obbiettivo da noi bianconeri sempre desiderato ed ora, forse, possibile raggiungere il prossimo anno.





Conte l'artefice




Dobbiamo sicuramente ringraziare Antonio Conte per quanto fatto in questi tre anni. Ora pero' vogliamo ancora di più: l'Europa League quest'anno, tanto per farci riabituare alle vittorie in campo europeo e il prossimo anno la coppa, che per scaramanzia, non voglio nominare. Ci permettiamo di fare una osservazione a Antonio: meno paura nelle coppe, giochiamo con la stessa intensità e sicurezza che sappiamo mettere in campo in campionato. L'unica cosa che è possibile imputare a Conte è l'aver commesso qualche errore nella gestione del turn over, pagato carissimo in Champions League.



I giocatori




Un grazie lo dobbiamo anche a tutta la rosa dei bianconeri che dobbiamo apprezzare per l'impegno, la serietà professionale e l'abnegazione che ci mettono.

Siamo convinti di avere degli ottimi calciatori (tutti) dei grandi uomini e un fantastico giovane (Pogba). Un plauso va in particolare ad Asamoah che sta migliorando di partita in partita.



La dirigenza



Il presidente e Marotta hanno fatto un lavoro eccezionale; soprattutto Marotta, dopo un inizio non troppo brillante (del resto aveva bisogno di tempo per capire dove era finito), si sta riabilitando. Da lui ci si aspetta una buona prossima campagna acquisti: occorrono ancora tre inserimenti di livello (un grande difensore, un uomo di fascia con alte qualità tecniche ed una punta di valore). Acquisti che si possono raggiungere sacrificando magari Pogba e Marchisio (se ben valutato).



Obbiettivi di quest'anno



Sicuramente il campionato, ma l'Europa League sarebbe la ciliegina! Conte deve pur cominciare a vincere qualcosa anche all'estero. Siamo certi che una volta rotto il ghiaccio non si fermerà più.