Forse non tutto quel che passa su Facebook è degno di cronaca, ma sicuramente il social network più famoso al mondo è uno specchio imprescindibile per riflettere e farci riflettere sul senso del nostro tempo. Giuseppe Sapio, ennesimo mostro del web, è l'emblema di questo processo fenomenologico che sembra non conoscere più logiche interpretative.
Il bambino che sorride sempre è un fenomeno senza alcun dubbio, nel senso che mostra (e si mostra) un evento del reale, ma cosa c'è dietro la natura fenomenica del personaggio? Qual è il suono noumeno?
Senza scomodare Kant, torniamo con i piedi per terra e limitiamoci a raccontare quel che sta accadendo sul web lasciando ai sociologi le analisi di costume.
Giuseppe Sapio: sorrido sempre, ciao
Sapio è un adolescente campano, emulatore di Justin Bibier (almeno così afferma di essere) e incontrastato emblema del bambino antipatico. Le sue diverse pagine ufficiali su Facebook hanno migliaia di fans, il suo profilo Twitter ha addirittura quasi 120mila followers. Ogni suo post o video è commentato come quello di Emma Marrone o Laura Pausini. Andando sulla sua pagina infatti è possibile constatare che il numero dei commenti è mostruoso, 15mila, 20mila commenti per ogni foto, ogni frase, ogni video.
Ovviamente, la stragrande maggioranza di questi commenti sono negativi se non addirittura offensivi. Sapio però va avanti per la sua strada (o di chi ne fa le veci) e continua a pubblicare video sui generis conclusi con il tormentone "sorrido sempre, ciao".
Al di là della novità, del classico fenomeno del passaparola e della condivisione che ha reso famosi i social network, c'è senz'altro una curiosità morbosa verso il gusto del trash, del non sense. Giuseppe Sapio molto probabilmente è ignaro di quanto gli stia capitando, troppo piccolo per comprendere determinate dinamiche e pare inoltre che dietro il suo personaggio ci siano persone che conoscono bene come funziona il mondo del web. Molti sono quelli che pensano che Giuseppe Sapio, il bambino che ride sempre, è solo una meteora destinata a spegnersi tra uno o due anni come ce ne sono state tante sul web, in molti invece semplicemente se lo augurano.
Adesso il nostro Giuseppe si gode il momento di enorme popolarità e sorride, sorride sempre. A noi non rimane che commentare un suo video, mettere un "mi piace", raccontare e condividere le sue gesta o semplicemente ignorare e ricordare che la vita è altrove.