Pare che la promessa non sia solo elettorale, né una promessa da marinai: la soluzione all'errore della Fornero, si può e si deve trovare. Queste le parole della Ministra alla Pubblica Istruzione Stefania Giannini al termine di un incontro elettorale a Terni. Aggiunge anche che ha già fissato un incontro con il Ministro all'Economia Padoan la settimana prossima per risolvere quella che fu considerata inizialmente solo una "svista" del governo Monti. Svista che certamente non fu, ma un vero e proprio errore, se non una manifesta  non conoscenza della legislazione scolastica che prevede un calendario diverso da quello solare, funzionale a tutti gli altri lavoratori.

 I soldi ci sono

I soldi ci sono.  Del resto in un bilancio di uno Stato, seppur in difficoltà economiche, i circa 400 milioni, spalmati in tre anni, occorrenti per mandare in pensione questo personale scolastico, non possono costituire un vero problema

Tutti i partiti, governativi e non, sono a conoscenza dell'incredibile errore e della penosa vicenda, e tutti si sono dichiarati a favore della sua soluzione. Si aspetta solo il via libera del Ministero dell'Economia.

Scoppierà l'amore tra la Ministra Giannini e il Ministro Padoan?

Ecco quindi l'importanza dell'incontro della settimana prossima tra la Giannini e Padoan. E' l'ora dell' "amore" tra i due? Può nascere il fiore della liberazione da un incubo che ormai si trascina da oltre due anni?

Lo sapremo e vi aggiorneremo a riguardo subito, non appena avremo certezze dell'avvenuto incontro e sull'esito dell'incontro stesso.

E i precari della scuola? E la loro stabilizzazione?

La soluzione del caso degli ex quota 96 è seguita con ansia e trepidazione anche da quattromila precari, in cerca di stabilizzazione ormai anch'essi da anni. La staffetta generazionale, di cui tanto si parla in questi giorni, passa anche attraverso la soluzione dell'odissea del personale in quota 96.