Moltissime persone riempiono gli ambulatori di psicologi e psichiatri denunciando sintomi che spaziano dall'insonnia al piccolo attacco di panico, alla perdita di iniziativa, al timore di perdere il controllo di sé. In realtà, se scavi un po' più a fondo, emergono i problemi economici caratteristici di questo periodo: timore di perdere il lavoro, fatica a pagare il mutuo, entrate diminuite, ridimensionamento del bilancio familiare vissuto come fallimento ecc. ecc.

Darei questi piccoli consigli agli interessati:

Non vergognarsi di avere meno soldi.

E' in crisi al massimo il tuo portafogli, non il tuo valore come persona. Ci si deve vergognare di ben altre cose, di rubare, truffare, portar via soldi allo stato, di vendere morte in mille modi, anche con sigarette o gioco. La perdita di soldi nell'esercizio di un lavoro onesto può capitare ma non è mai un disvalore. Sii semmai orgoglioso delle tue difficoltà che testimonia la tua onestà.

Dirlo chiaramente agli amici, il problema, se dichiarato, diventa subito meno grave, spesso si scopre che è un problema di molti e che molti ci possono suggerire consigli concreti.

Ribaltare il problema: cosa dovrei fare per avere meno soldi ancora (ad es. chiedere prestiti, mettermi a bere, fregarmene, e così via ancora) astenendosi ovviamente dal mettere in pratica tutto quello che può venire in mente.

Se non puoi migliorare, almeno evita di peggiorare.

Verifica se ci sono margini per cambiare stile di vita in direzione di una maggior economia.

Verifica se ci sono possibilità concrete di cambiare lavoro in un settore più redditizio (green economy, informatica, e altro).

Prova a ricontrattare il mutuo dalla tua banca o da altre.

Utilizza oggetti e servizi low cost.

Utilizza questo periodo per riscoprire la tua creatività, tornando a passatempi non costosi e qualche volta remunerativi (bricolage, orto, ecc.). Su Internet troverai tutte le dritte necessarie. Inoltre riscoprire una nuova passione è un ottimo deterrente contro la depressione.

Parlane chiaramente con i tuoi figli, sarà per loro un'occasione di crescita. Ed inoltre capiranno che se sei più triste non è per colpa loro.