Italia: culla di civiltà, splendidi panorami, antichi borghi caratteristici e spettacolari, chilometri e chilometri di costa, montagne belle come cattedrali, città d'arte oppure regine dello shopping. Come può essere che con tutto questo la nostra economia non decolla, le presenze dei turisti stranieri calano, i nostri siti archeologici cadono a pezzi, i magazzini dei musei sono pieni di opere d'arte che ammuffiscono al buio, le nostre spiagge, perlomeno quelle "libere", che sono sempre di meno, sembrano delle discariche a cielo aperto? Di chi è la responsabilità?
In ultima istanza la responsabilità è solo e totalmente nostra ed i motivi per cui lo scrivente afferma una cosa del genere sono i seguenti.
Il primo in assoluto è che non siamo capaci di scegliere degli amministratori (che ci devono rappresentare) all'altezza della situazione, e che non siamo in grado, quando rivelano la loro incapacità, di mandarli a casa.
Un altro motivo è che non siamo abbastanza preparati, vero che siamo famosi nel mondo per la nostra inventiva ed il nostro ingegno ma molti cosiddetti imprenditori nel settore turistico si inventano tali senza avere nessuna esperienza e scarsissime capacità professionali, magari con l'unico merito quello di aver ereditato delle strutture turistiche o di averle acquistate grazie ai soldi ricevuti dai nonni o dai genitori o, nel migliore dei casi, di essere incapaci di aggiornarsi e di adeguare le proprie strutture alle rinnovate esigenze del turismo internazionale.
Il Ministero più importante del nostro Paese dovrebbe essere quello della cultura e del turismo, invece dobbiamo cercare degli sponsor stranieri per evitare che i muri di Pompei continuino a crollare.
Ritengo che la classe politica che, in questi decenni, dal dopoguerra ad oggi, ci ha governato (con la nostra apatica approvazione) abbia portato il nostro Paese al totale disastro. Vogliamo cambiare? Svegliamoci, riprendiamoci il nostro Paese!
PS : un esempio tipico è quello di un carabiniere che difende lo Stato e noi tutti, rischiando quotidianamente la pelle, guadagna un decimo di quello che si porta a casa il più scarso dei nostri politici. Forse c'è qualcosa che non funziona, o no?