Daniza ancora in fuga: le trappole a tubo con pezzi di carne e pesce non hanno ancora assolto il loro compito. Nel caso in cui non si riesca a catturare si passerà, afferma la Guardia forestale, a fucili con proiettili narcotizzanti. Il problema che questa strategia potrebbe essere fatale all'orsa. L'ultimo tentativo in tal senso, fatto nel 2008, per catturare un'altra orsa ne ha provocato la morte. L'animale narcotizzato è morto annegato nel lago di Molveno. Contro la cattura si pongono gli ambientalisti che difendono l'orsa, in quanto si è limitata a fare il suo dovere di mamma: difendere i cuccioli.

Non si può introdurre un animale potenzialmente pericoloso per mole e pensare che poi se ne stia lì buono, buono senza spingersi vicino agli insediamenti umani. Non sembra poi una novità che gli orsi diventino 'confidenziali', come affermano gli esperti. Lo stesso problema lo hanno anche altrove e da tempo, visto che ci hanno fatto il cartone animato dell'orso Yoghi dove ricorre un cartello con scritto: "Non dare da mangiare agli orsi" perché poi vi vengono a rubare i cestini da pic nic (conseguenza logica). A favore della cattura, parte delle istituzioni soprattutto locali: Claudio Groff della forestale in un'intervista ha affermato: Catturarla è una decisione obbligata Daniza si è resa pericolosa, la gente deve capirlo'. Il ministro Galletti ha dichiarato: il programma di ripopolamento degli orsi in Trentino andrà avanti in quanto si tratta di "esempio virtuoso anche a livello internazionale".

Nel rapporto del ministero dell'Ambiente, si legge anche che il comportamento di mamma orsa "non è da considerarsi anomalo". Beh! Messa così c'è qualcosa che non torna dal punto di vista logico. Se il comportamento di mamma orsa è normale perché continuare con il progetto Life Ursus (cofinanziato dall'UE)? Poi vi è il discorso della cattività.

Daniza verrebbe rinchiusa nel recinto di Casteller, vicino a Trento: 10 mila metri quadrati dotato anche di un piccolo lago, dove sono stati messi altri orsi, tra cui una figlia della stessa fuggitiva, Dj3 (che hanno combinato?). Diverso il discorso per i cuccioli: non potrebbero più tornare allo stato allo stato libero. Eh!

ma se poi crescono, fanno a loro volta cuccioli e aggrediscono, secondo il loro standard comportamentale, altri incauti cercatori di funghi? Ah! ma forse ora sono piccoli (8 mesi) e il problema non si pone ancora? Vi sarebbe un'altra chiave di lettura che non si incentrerebbe sul problema degli orsi in generale, ma solo su Daniza diventata troppo 'confidenziale' (responsabile del 29% dei danni prodotti ai residenti nel 2012). Non è che invece di intervenire per tempo, catturarla in sordina e metterla nel recinto come la figlia Dj3, le istituzioni locali si sono ricordate delle lamentele dei resistenti solo dopo un'aggressione tra l'altro scientificamente prevedibile per il 'mondo orso', facendo scoppiare un putiferio nazionale e passare i turisti diciamo, poco "poco informati"?

La deduzione logica sarebbe: gli orsi sono una attrattiva, quindi il progetto Life va avanti, però devono stare buoni e non far danno, altrimenti finiscono nel recinto, per la sicurezza del business turistico: ecco il progetto Life Ursus in tutta la sua essenza. A questo punto si potrebbe avviare un altro bel progetto volto ad informare, educare e addestrare gli orsi su come comportarsi con gli umani. Sarebbe un successone e dopo tutto, considerando che gli orsi al momento sono solo 49 in Trentino ci si impiegherebbe meno tempo: gli umani sono di più.