San Cataldo - Fratel Biagio Conte, fondatore della missione "Speranza e carità", è partito da Palermo a piedi, in compagnia di un extracomunitario, che lo accompagna nelle varie missioni e visite, portando in spalla una grande croce e facendo tappa nei vari paesi dell'entroterra siciliano come: Butera, Gela, Caltanissetta e San Cataldo.

A Caltanissetta Fratel Biagio Conte è andato in Cattedrale, trascorrendo la notte all'interno della chiesa, dormendo a terra sul pavimento.

L'indomani mattina, dalla cattedrale Fratel Biagio si è diretto a piedi, verso San Cataldo, facendo visita al Convento di Santa Maria delle Grazie per poi spostarsi alla Chiesa Madre di San Cataldo, dove ad attenderlo vi era l'Arcivescovo Padre Biagio Biancheri insieme ad una folla di fedeli, che aspettavano da lui un semplice abbraccio ed una parola di conforto.

In quell'occasione il Frate ha detto che il nostro mondo ha bisogno di speranza e che la speranza sono i giovani; infatti ha colto l'occasione per ricordare la morte del giovane medico, Aldo Naro, ucciso lo scorso 14 febbraio all'interno di una discoteca palermitana.

A piedi, è andato in pellegrinaggio al cimitero di San Cataldo, per pregare dinanzi alla tomba del giovane medico, incontrando gli amici e i genitori di Aldo Naro. Ha lasciato sulla tomba una delle spighe che conserva nel suo cappuccio da frate.

L'incontro con i cittadini sancataldesi è stato emozionante; lo stesso Frate ha ringraziato l'intera popolazione di San Cataldo e Caltanissetta. Ha avuto un sorriso, un abbraccio ed una preghiera per tutti.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Politica Papa Francesco

Ha ringraziato più volte il Signore e la Vergine Maria per la missione che gli è stata affidata.

Ricordiamo che Fratel Biagio Conte è stato miracolato a Lourdes davanti alle acque miracolose, dopo 10 anni di carrozzina. Oggi cammina sulle sue gambe, ed ecco perché ha scelto di fare una vita eremitica, senza tecnologia e spostandosi da un paese all'altro, sulle sue stesse gambe, per annunciare le meraviglie del Signore.

Ha concluso la sua visita a San Cataldo rivolgendo un pensiero ad Aldo Naro "Se il chicco di grano non cade per terra e muore non porta frutto; Aldo di frutti ne porterà tanti".

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto