L'Italia è un paese meraviglioso contrassegnato da una grande storia, arte e paesaggi di una bellezza unica, nonostante ciò però esistono tantissimi problemi: dalla disoccupazione strisciante, a un'economia balbettante, agli esodati, ai pensionati con assegni veramente al limite della povertà estrema, passando per una sanità che presenta evidenti sacche di malfunzionamento e da tanti altri nodi difficilida sciogliere.

L'Italia si trova in una posizione dalla quale dovrà uscire seguendo una strada tutta in salita

Renzi ha dichiarato che il paese è uscito dalla crisi e che sta iniziando a dare segni di ripresa, soprattutto per ciò che concerne il fattore legato alla disoccupazione che, secondo le fonti provenienti dalla presidenza del consiglio, sarebbe in netta ripresa con un numero di persone occupate maggiore rispetto al recente passato, con contratti di lavoro sia a tempo determinato che indeterminato in differenti settori del mondo del lavoro che pare stiano ripartendo di slancio.

Diversamente la pensano i tanti disoccupati che, nonostante la riforma del lavoro (il fantomatico Jobs Act) sono rimasti senza impiego e ricevono i sussidi di disoccupazione, o i tanti pensionati che con assegni mensili (e sono circa il 50% degli aventi diritto)sotto i 1000 euro faticano ad arrivare a fine mese e vivono troppo spesso situazioni di gravissima difficoltà che si manifestano in maniera evidente e in diverse situazioni, vengono riportate dai giornali e dalle tante trasmissioni televisive che vanno in onda quotidianamente.

La malasanità è un' altra brutta realtà italiana con sprechi e situazioni particolari che nella maggior parte dei casi penalizzano i pazienti ed i cittadini in genere;in Sardegna, ad esempio, la regione capeggiata dal Pd Francesco Pigliaruha deciso di aumentare l'irpef regionale per recuperare i buchi creati da una gestione della sanità assolutamente scellerata e fuori controllo, facendo pagare ai cittadini un deficit di cui non hanno nessuna responsabilità, in sostanza penalizzandoli due volte con lariduzione dei servizi e l'aumento delle tasse.

Insomma, come cantava il gruppo musicale di Elio e le storie tese l'Italia sembra non riuscire ad uscire dalle sabbie mobili di una definizione come la terra dei cachi che mai come in questo momento sembra azzeccata, un paese che continua a navigare a vista con troppi casi di politica errata che spesso si apparenta con i clan della malavita locale per cercare di aumentare i propri consensi elettorali e con troppi scandali che riconducono ad appropriazioni indebite di soldi pubblici.