I post riguardo il referendum sulle trivelle, sono stati tantissimi: immagini di ogni genere hanno invaso il web, dalla più divertente alla più cruda. C'era quasi da aspettarsi che alcuni dei più famosi 'brand' italiani (come si usa dire adesso) ne approfittassero per farsi un po' di pubblicità. Renzi ha poi detto: 'I vincitori sono quelli che lavorano sulle trivelle, non il governo; grande rispetto comunque per tutti gli italiani che sono andati a votare'. L'idea che si fa strada, dopo un referendum fallimentare, è chegran parte degli italiani non credono più a niente, convinti che - voto o non voto - la loro vita non cambierà di una virgola.
Ormai credono a tutto solo gli 'ambientalisti'.
Immagini strazianti sul web riguardo il referendum sulle trivelle
L'immagine di un gabbiano ricoperto di petrolio fa impressione; e infatti molti si sono recati ai seggi convinti di salvare il pianeta con il loro voto. Quanti saranno stati invece quelli che hanno voluto informarsi, andando oltre le immagini strappalacrime, che fonti ben 'orientate' diffondono in rete sul tema ambiente?Giusto per avere le idee più chiare sull'argomento: in Italia gran parte del petrolio non viene estratto dal mare, ma a terra. Gli impianti che erano oggetto del referendum estraggono soprattutto metano, una fonte che, sebbene fossile, è molto meno dannosa e per molti versi ancora insostituibile.
Nonostante gli ambientalisti diffondano immagini con pennuti immersi nel petrolio, andare a leggere l’elenco degli impianti farà capire in breve come gli impianti a gas siano nettamente maggiori rispetto a quelli a olio. Se non usiamo gli impianti esistenti dove lo prendiamo? Loavremmo comprato da altri (a caro prezzo) pur avendolo in casa.
Perchè eliminare le trivelle? Per un ipotetico disastro ambientale (evento rarissimo, l'ultimo risale al 1965), intanto sarebbero finite per strada intere famiglie ed è questo il punto: chi si batteva per il Si, lo avrebbe fatto ugualmente se a essere minacciato da un referendum travestito da 'ecologico', fosse stato il SUO lavoro? Non è immorale dire 'è pericoloso per l'ambiente estrarre il petrolio dal nostro mare'?
Intanto lo facciamo altrove, dove non si possono permettere il lusso di dire 'aboliamo le trivelle', e magari i sistemi di sicurezza sono molto minori. Esiste forse un mare solo 'nostro' e un mare degli altri?
È stato un colossale fallimento
Un vero fallimento questo referendum. Il rischio ambientale, nonostante chi ha votato fosse convinto del contrario, non sarebbe stato scongiurato; anzi, dopo lo stop alle piattaforme esistenti avremmo avuto maggior traffico di petroliere che, per portarci i combustibili non più estratti da noi sarebbero andate a spasso per i nostri mari.'Eliminiamo le trivelle fino a quando non avremo un piano energetico rispettoso del mari italiani, e del clima'. Certo, tutti d'accordo: nel frattempo, subito dopo la cessazione delle attività nelle piattaforme, il nostro paese come si sarebbe sostenuto?
Avremmo dovuto comunque accendere i fornelli di casa per farci il caffè, o una doccia; e per farlo, ci serve il metano.Le compagnie lo avrebbero cercato altrove, con costi più cari, e noi lo avremmo comprato lo stesso ma in pace con la coscienza, visto che siamo 'ambientalisti'.
Non basta andare in bicicletta e fare la differenziata
Quanti, dal punto di vista energetico, nella vita quotidiana hanno uncomportamento coerente con ciò che predicano? Non basta andare in bici e fare la differenziata, bisogna rinunciare all'auto, ai viaggi in aereo, al riscaldamento (a meno che non si tratti di stufe a pellet) e mille altre cose, per la produzione delle quali vengono usati combustibili fossili. Insomma, un vero 'ambientalista' dovrebbe seguire rigorosamente uno stile di vita coerente con ciò che afferma; tra quelli che hanno votato SI, quanti lo fanno?