Dopo sette anni di blocco, finalmente verranno sbloccati i contratti degli statali italiani. Dopo una lenta e faticosa trattativa con i sindacati a pochi giorni dalle consultazioni sul Referendum Costituzionale sembra che nel nostro paese ci sia una nitidezza ed una costante contabile direttamente proporzionale alla stabilità del Governo del nostro paese e dei mercati ad esso connesso: 80-85 euro.

Questa cavalcata verso il Sì da parte del governo Renzi di giorno in giorno ha degli endorsement nuovi.

Michele Santoro a Ballarò si è schierato per Sì, agitando sibillinamente lo spauracchio di un possibile Governo Cinque Stelle nel nome di un suo presunto malgoverno d'amministrazione Romana.

Ma tra gli i endorsement dell'ultima ora per il Sì quello che fa discutere maggiormente è quello di Romano Prodi.

Romano Prodi, per giorni, aveva dichiarato ai media italiani che mai avrebbe svelato pubblicamente il suo voto sul referendum costituzionale. Smentendo pubblicamente se stesso sembra abbia reso soltanto un buon servizio al solito partito dell'astensione e dell'antipolitica.

Prodi voterà sì e per questo è stato pubblicamente ringraziato da Matteo Renzi.

Coerente la posizione di Massimo D'Alema, da sempre sul fronte del No, che accusa Renzi di distillare il terrore da capo della casta, per lui No vuole dire salvaguardare la Costituzione ed anche rottamare chi l'ha rottamato.

A due giorni dal voto, ad ascoltare i talk show di approfondimento politico Italiano, sembra che il Sì sia in rimonta e si stia per profilare un testa a testa, sarà vero?

Lodevole per coerenza la posizione della giornalista Milena Gabbanelli, che come Prodi aveva dichiarato ai media di non dichiarare le sue posizioni sul Referendum Costituzionale, ma a differenza del politico ha mantenuto fede al proprio impegno.

Per la cronaca, Lapo Elkann, come ripreso dal comico Crozza a Ballarò, si era schierato per il Sì prima di ritrovarsi impantanato nelle sue 48 ore brave di Manhattan. Tra lui e Romano Prodi chi traghetterà più voti degli indecisi verso il Sì?

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